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  1. Corri la Milano Marathon 2020 nel Team Compex Italia

    Corri la Milano Marathon 2020 nel Team Compex Italia

    Se la corsa è la tua passione abbiamo una notizia per te: stiamo cercando i componenti del team Compex Italia alla prossima Milano Marathon 2020.

    Una maratona, cinque storie

    Selezioniamo cinque persone, cinque storie da raccontare…Un’occasione per divertirci e correre insieme!

    Scrivi una mail a compexitalia@djoglobal.com rispondendo a queste domande:

    • Qual è il tuo curriculum sportivo? Sei un atleta esperto o sei alla tua prima maratona?
    • Hai mai usato Compex nel tuo allenamento?

    Ricordati di segnalarci i tuoi profili social: Instagram, Facebook e Strava.

    Scrivici e partecipa alla selezione

    Per te subito uno sconto* da utilizzare sul nostro store online e la possibilità di essere selezionato.

    Se sarai selezionata o selezionato, riceverai un Compex Runner, un paio di Compex Trizone Calf e potrai prepararti con noi per correre la prossima Milano Marathon 2020.

    Gli esperti Compex, in collaborazione con i migliori coach, ti seguiranno lungo tutto il percorso di allenamento e potrai correre con la maglia del nostro team.

    Abbiamo poi tante soprese per tutti gli amanti della corsa!

    Scrivici subito: le selezioni terminano a fine novembre… il tempo stringe e dobbiamo iniziare ad allenarci!

    Compex Italia corre con te

    Siamo al fianco di atleti professionisti, amatori evoluti e soprattutto di chi sogna di migliorarsi ogni giorno, anche se ha appena iniziato.

    Leggi i consigli dei nostri esperti sul blog ufficiale, gli approfondimenti specifici iscrivendoti al nostro Strava Club, guarda le interviste ai nostri atleti sul canale YouTube e seguici su Facebook e Instagram per non perdere nessuna novità.

    Se vuoi iniziare a correre, leggi i consigli per cominciare con il nostro progetto wellneX.

    *applicabile su tutti i prodotti, escluso FiXX1.0, a partire dal prezzo di listino. Valido fino al 31/12/2019.

  2. Mal di schiena? La soluzione è wellneX!

    Mal di schiena? La soluzione è wellneX!

    Quante volte capita di tornare a casa dopo una lunga giornata e avere dolore alla parte bassa della schiena?

    Ogni giorno sovraccarichiamo la colonna vertebrale con posture scorrette, gesti ripetitivi o movimenti improvvisi.

    Speghiamo perchè

    Il dolore alla zona lombare può essere di origine meccanica: situazioni artrosiche, disfunzioni articolari (ernie) o semplici contratture muscolari.

    Esiste però un altro fattore che spiega la comparsa di questo fastidio: l’assenza di attività fisica che porta ad una mancata tonicità del muscolo lombare e della fascia addominale (il famoso “Core”).

    Con Compex hai la soluzione a portata di mano: semplice, veloce ed efficace.

    Il programma wellneX è la nostra iniziativa per spiegarti come fare.

    Puoi infatti usare il tuo Compex per curare e prevenire la lombalgia.

    Con i nostri esercizi, ti basterà riservare pochi minuti alla settimana per tonificare il tuo “Core”. La tua schiena ti ringrazierà.

    Trattare il dolore

    Cosa facciamo però quando il dolore ci raggiunge e siamo “bloccati”?

    Il programma perfetto è “Lombalgia Acuta”, presente sui modelli Runner, SP8.0 e FIT5.0.

    In caso questo programma non fosse disponibile non disperiamo: utiliziamo il programma Dolore muscolare, presente per esempio anche sul FIT3.0.

    Questo particolare programma aiuterà il rilascio di endorfine endogene, che ridurrà drasticamente il dolore e vi garantirà una sensazione di rilassamento mai provata.

    Come prevenire

    Con l’allenamento, avremo una muscolatura più tonica che preverrà il nostro dolore alla schiena.

    Esegui i nostri esercizi 3 volte alla settimana, i muscoli da trattare sono i lombari e gli addominali.

    Alterna le sessioni di allenamento, il primo giorno addominali, il secondo lombari.

    Vediamo nello specifico come allenare la parete addominale.

    Seleziona il programma Tonificazione Addome e inizia con 10 contrazioni: puoi aiutarti con il tutorial su come eseguire gli addominali in isometria.

    Incrementa di 10 contrazioni ogni nuova sessione, seguendo le indicazioni che il Compex fornisce sul display e avendo cura di .

    Quando sarai a tuo agio con questo esercizio, diciamo dopo 2-3 settimane, potrai incrementare la difficoltà degli esericizi da associare al Compex, come per esempio con il Plank addominale.

    Esegui gli esercizi per tre settimane e prendine una di stop, per poi ricominiciare.

    Scegli la filosfia wellneX

    Sposare uno stile di vita sano e attivo è la chiave per sentirci meglio ed essere felici.

    Compex ha pensato a come aiutarti a raggiungere il benessere che hai sempre desiderato. Anche nelle giornate più impegnative, basterà ritagliarsi 20 minuti per prenderti cura di te, senza dover per forza uscire di casa. Scegli la filosofia WellneX.

    Leggi i nostri approfondimenti: per esempio, abbiamo parlato di come dedicare tempo a te stessa e abbiamo approfondito la tonificazione dei glutei.

    Seguici per non perdere nessun aggiornamento. Ci trovi su FacebookInstagram e YouTube.

    Sono tantissimi i programmi che Compex offre, utilizza l’applicazione Compex Coach per tanti suggerimenti utili.

  3. Compex FiXX 1.0 sta arrivando

    Compex FiXX 1.0 sta arrivando

    Compex FiXX1.0 sarà il tuo alleato per alleviare l’affaticamento muscolare, eliminare le aderenze muscolari e riscaldarti per il tuo allenamento.

    Perchè FiXX 1.0

    La qualità del massaggio tradizionale risente della fatica e della bravura dell’operatore cui ci si rivolge.

    Invece la terapia offerta da FiXX1.0 è diretta al tessuto ad una velocità costante, selezionabile tra tre alternative in base all’obiettivo e alla grandezza della zona target.

    Ad esempio la prima velocità è l’ideale per zone particolarmente sensibili che hanno bisogno di richiamare sangue o di essere riscaldate, la seconda e la terza velocità, decisamente più forti, sono il massimo per sciogliere contratture e aderenze muscolari che normalmente risultano difficilmente eliminabili.

    Recucpero più veloce

    FiXX 1.0 migliora la circolazione sanguigna dell’area trattata, facilitando la distribuzione dell’ossigeno e lo smaltimento dei cataboliti cellulari.

    Crampi e dolori muscolari post allenamento sono notevolmente ridotti e il corpo è spronato a "guarire" più velocemente. In pratica recuperiamo più velocemente.

    Riscaldamento ottimizzato

    Prima dell’allenamento è ideale per preparare le articolazioni a tutti i movimenti cui verranno sottoposte.

    Utilizza FiXX 1.0 a livello delle inserzioni muscolari, a bassa velocità, può aiutare ad ampliare il ROM (Range Of Motion) nei movimenti che ci avvicendiamo a svolgere, che sia una semplice corsetta o un sollevamento olimpico.

    Vita quotidiana

    FiXX1.0 è davvero utile anche per quei piccoli dolori che purtroppo ci perseguitano nella nostra routine.

    Immagina di tornare a casa e di massaggiarti delicatamente le gambe o la zona lombare, due delle zone che più risentono delle tante ore in piedi. Fantastico no?

    Puoi godere del massaggio della FiXX1.0 comodamente da solo, senza l’aiuto di altri. Anzi, grazie alla sua testa orientabile in 3 posizioni, è un dispositivo appositmente pensato per l'auto massaggio.

    FiXX 1.0: pensata per essere sempre con te.

    Porta sempre con te Compex FiXX 1.0 e sappi che la tua arma segreta è a portata di mano per aiutarti a riscaldarti e recuperare al meglio.

    Compex FiXX 1.0 sarà disponibile a breve.

    Puoi metterti in lista manifestando il tuo interesse al link: www.compex.com/it/fixx-1-0-sono-interessato

  4. Compex Academy arriva in Italia

    Finalmente in Italia la Compex Academy: il corso avanzato Compex per professionisti dell’allenamento.

    L’obiettivo è abilitare i professionisti, tramite una formazione concettuale e pratica, ad integrare l’elettrostimolazione nell’allenamento di chiunque, dall’agonista all’amatore.

    L’elettrostimolazione, utilizzata correttamente, permette di ottenere risultati impressionanti nella preparazione atletica, nel recupero post allenamento, a livello antalgico oltre che per finalità estetiche.

    Elettrostimolazione e allenamento

    Numerosi sono gli studi pubblicati: per averne alcuni è sufficiente scriverci una mail.

    I dati raccolti segnalano, tra l’altro, miglioramenti della forza (+ 27%), dell’esplosività (+15%), del salto verticale (+14 %), del volume muscolare (+8%) e una riduzione dell’acido lattico (-25%).

    Da oltre 30 anni Compex è leader dell’elettrostimolazione ed offre supporto diretto ad atleti e team di diversi sport a livello globale. Compex Academy nasce per diffondere questa conoscenza tra i professionisti.

    Milano, 4-5 ottobre 2019

    Compex Academy si terrà venerdì 4 e sabato 5 ottobre a Milano, presso l’hotel Radisson Blu.

    Il costo di 195€ include:

    • 10 ore di corso teorico e pratico (programma disponibile qui)
    • 1 ora di colloquio online per approfondimenti specifici in base alle diverse esigenze professionali
    • un training book con tutti i contenuti che il corso affronterà
    • welcome kit
    • coffee break e light lunch
    • accesso all’esame per ottenere il certificato internazionale Compex, valido 2 anni
    • Gli allenatori certificati Compex saranno inseriti sul sito ufficiale Compex per segnalare a livello nazionale la loro abilitazione

    Compex Academy è un’occasione da non perdere per ampliare la propria competenza nel mondo dell’allenamento. Cosa aspetti? Iscriviti subito inviando una mail a compexitalia@djoglobal.com.

  5. VECCHIO ELETTROSTIMOLATORE? TORNA LA PROMO ROTTAMAZIONE!

    Hai un vecchio elettrostimolatore di qualasisi marca e stai pensando di cambiarlo? E’ il tuo momento... Rottamalo!

    Ti basterà restiturilo per ottenere uno sconto online del 30% e un prezzo speciale nei negozi aderenti, per l’acquisto di un nuovo Compex (escluso il modello FIT1.0).

    Come? Ci sono due modi.

    Online:

    1. Clicca sul banner in homepage relativo alla promozione
    2. Compila il form: riceverai sulla tua casella di posta un bollettino prepagato
    3. Prepara un pacco con il tuo vecchio elettrostimolatore e consegnalo al corriere
    4. Ricevi un codice sconto per l’acquisto del tuo nuovo Compex!

    Nei negozi sportivi aderenti all’inziativa:

    1. Consegna il tuo vecchio elettrostimolatore presso uno dei rivenditori aderenti all’iniziativa
    2. Acquista immediatamente il tuo nuovo Compex a un prezzo speciale diverso a seconda del modello acquistato
      promo rottamazione compex  Rottama il tuo vecchio elettrostimolatore

    DOVE E QUANDO?

    La promo rottamazione è valida online fino al prossimo 30 settembre, lo sconto applicato è da intendersi sul prezzo di listino ed è escluso il Compex FIT1.0.

    Questi i rivenditori aderenti all’inziativa (l’elenco è in continuo aggiornamento):

    Taurus Sport, a Lecco in via Brodolini

    Diana Sport, a Milano in p.zza Frattini

    #DiCorsa, a Bareggio (MI) in Via Francesco Crispi 40

    Il Maratoneta, a Siena in via Camollina 201

    Il Podio Sport, a Madonna dell’Olmo (CN) in Via Chiri 10

    Zaccà Sport, a Catania e Misterbianco

    Sport Side, a Sondrio in Via Tonale 27

    Sport Center Siena, a Siena (SI) in  Viale Achille Sclavo 21

    Deka Sport Passion, a Sant’Agata sul Santerno (RA) in ia Gregorio Ricci Curbastro 15/17

    Victory Sport, a Monfalcone (GO) in Via Grado 54

    Patty Sport, a Savigliano (CN) in Via Molinasso 6

    Fit Max, a Reggio nell'Emilia (RE) in Via Fratelli Cervi 169/O

    Mondo Sport, a Camaiore LU in Viale Cristoforo Colombo 121

    Vitamin Store Pavia, a Pavia PV in Viale Partigiani 28

    Running Store, a Bassano del Grappa in Via Pascolara 10

    Mass Bike, a Enna in Via Pergusina 15 A/A

    Sportit, a Cesano Maderno in Via Nazionale dei Giovi 51

    Sportit, a Seregno in Via Milano 46

    Sportit Running, a Vedano in Via Cesare Battisti 9

    Ciclomania, a Marsala in Via Ugdulena 11

    Zebugi Bike, a Brescia in Via Francesco Carini, 2

    Jolly Sport, a Torino in Via Nizza, 51

    Cicli Lucchini, ad Aosta in C.so Battaglione Aosta n. 49/51

     

    Non perdere questa grande occasione!

    Per trovare il rivenditore Compex più vicino a te visita il nostro store locator.

  6. Davide Belfiore: al Borgo Egnazia Half Tri in bici con Compex.

     

    Il team manager della squadra ciclistica milanese raccoglie la non facile sfida di percorrere oltre mille chilometri in bicicletta e subito dopo affrontare un impegnativo triathlon sulla distanza 70.3. Determinante il contributo di Compex, alleato prezioso in questa impresa: l’elettrostimolazione utilizzata nella preparazione fisica dei giorni passati, sarà preziosa anche nei momenti di recupero serale al termine delle tappe che porteranno Davide Belfiore da Milano in Puglia in una settimana.

    Davide Belfiore, triatleta, ciclista e team manager del team Cinelli Davide Belfiore, Triatleta, ciclista e team manager del Team Cinelli Smith.

     

    La notizia è di quelle da rileggere due volte, nel dubbio di aver preso una svista: Davide Belfiore, 36 anni, ex ciclista su strada ed ex triatleta professionista, ora presidente e team manager del Team Cinelli – di cui Compex è partner da due anni – gareggerà in un triathlon in Puglia, che raggiungerà pedalando da Milano per oltre mille chilometri. Meta di questo viaggio è Borgo Egnazia, location sinonimo di eccellenza dell’ospitalità nel cuore della Puglia a Savelletri di Fasano, in provincia di Brindisi, dove, il prossimo 19 ottobre, si disputerà la prima edizione della Borgo Egnazia Half Tri, gara di triathlon sulla distanza media (comunemente chiamata 70.3 pari alla somma in miglia delle tre frazioni) ovvero 1,9 km a nuoto, 90 km in bicicletta e 21 km di corsa.

    Ce n’è abbastanza per volerne sapere di più.

    Davide, raccontaci come ti sei fatto coinvolgere in un’impresa che, ammetiamolo, è estrema soprattutto nel suo prologo: 1.100 chilometri non sono esattamente una passeggiata.

    Diciamo che sono uno che ama le sfide. Quando me l’hanno proposto non ho saputo dire di no. E poi dovrò attraversare l’Italia per lungo, e questa cosa mi affascina.

    Come pensi di affrontare tutti quei chilometri?

    Partendo molto presto la mattina. L’idea è di pedalare per 150-170 km nella prima parte della giornata e poco meno nel pomeriggio, con due tappe nei giorni centrali da 300 km. In questo modo riuscirei a concedermi un giorno di riposo prima della gara.

    Sarai completamente da solo?

    Stiamo cercando di coinvolgere i rivenditori Cinelli oltre quelli Compex lungo il tracciato e i loro amici ciclisti: grazie agli aggiornamenti in tempo reale della mia posizione sui social chi lo desidera potrà aggregarsi lungo la strada e farmi compagnia e, perché no, sostenermi: ne avrò bisogno.

    Una volta arrivato, anziché un’area wellness ti attende un triathlon! Intendi affrontarlo con tranquillità o prevarrà il tuo essere stato agonista?

    Il fatto è che sono uno estremamente competitivo e anche se l’ultimo triathlon 70.3 a cui ho partecipato risale ormai a tre anni fa, vorrei ben figurare. Per questo mi sono allenato parecchio in vista di questa gara. E i 1.100 km non saranno un alibi per prendermela comoda.

    In attesa di vederti in gara in Puglia, quali caratteristiche pensi debba avere un buon triatleta?

    Sul piano atletico credo la capacità di compensare l’eventuale disciplina nella quale si è meno competitivi, il che dipende dallo sport da quale si arriva: ad esempio, io nasco ciclista, nella corsa me la cavo bene ma so di essere leggermente debole nel nuoto. Poi c’è la parte mentale, dove conta tantissimo la capacità di sapersi gestire e, a volte, di soffrire. In questo senso gli anni e l’esperienza possono fare la differenza. E quindi io posso dire ancora la mia!

    A proposito di allenamento, che utilizzo fai di Compex e nello specifico come lo userai in questa avventura che comporta un impegno fisico notevole anche per un ciclista allenato?

    L’elettrostimolazione, e Compex in particolare, è un alleato prezioso e un compagno di allenamento indispensabile per me e per chi pratica sport di endurance. In queste settimane lo sto usando quasi giornalmente, soprattutto i programmi di capillarizzazione e di forza. Durante il tragitto verso Borgo Egnazia e dopo la gara sarà fondamentale in chiave recupero.

     L’elettrostimolazione per voi non è una novità.

    Assolutamente no. Lo stiamo già ampiamente utilizzando con i membri del team: ne approfitto per ringraziare Compex, perché oltre ad aver messo a disposizione di ciascun atleta della squadra una versione personalizzata del modello SP 8.0, ci ha sempre affiancato anche nei consigli di utilizzo e nell’integrazione al tradizionale allenamento in bici.

     Buona fortuna, allora, triatleta viaggiatore.

    Eh già, sarà divertente. C’è da scommetterci.

     

     

    Ringraziamo per l'intervista il nostro ufficio stampa a cura di LDL COMeta.

  7. Correre con WellneX

    L’esercizio aerobico è di importanza fondamentale per la forma fisica e uscire a correre è decisamente la scelta più pratica. Tuttavia, allacciate le nostre scarpe, iniziamo a vederci sfrecciare accanto runners che ci salutano con un sorriso e la faccia fresca, mentre corrono come gazzelle, quando noi arranchiamo con smorfie di dolore.

    La prima cosa da fare è non mollare: con il giusto approccio potremo, in breve tempo, rispondere al saluto con un sorriso altrettanto sicuro.

    Il progetto wellneX vuole promuovere uno stile di vita sano ed attivo, per permetterti di raggiungere il benessere che desideri.

    Per questo, gli esperti Compex hanno pensato a te. Ecco i consigli che aspettavi.

    Come iniziare

    É  importantissimo dare ascolto al proprio corpo e non strafare.

    Se sei al primo approccio (o semplicemente fuori allenamento) è bene alternare la fase di corsa alla fase di camminata, preferiamo sempre la qualità alla quantità.

    Dopotutto una camminata all’aria aperta contribuisce al dimagrimento e al rassodamento di glutei e gambe a prescindere dall’intensità, poichè qualsiasi dispendio energetico al di fuori della tua routine, comporta un risultato apprezzabile [ref. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18025815].

    In questo Compex sarà per te un alleato insostituibile, con i programmi post allenamento e riduzione affaticamento muscolare oltre con i programmi di tonificazione.

    Utilizzare con regolarità i programmi di recupero Compex vuol dire prevenire i crampi e ridurre drasticamente i classici dolori che spesso fanno capolino dopo gli sforzi fisici fuori dalla tua routine.

    Non sottovalutare inoltre l'importanza del tono muscolare, soprattutto se sei fuori forma: correre comporta traumi articolari e ci espone a rischi che possiamo prevenire facilmente con la stimolazione Compex.

    Programma la tua settimana

    L’ideale sarebbe riuscire a ritagliarsi un’oretta al giorno per il proprio benessere fisico, ma con i ritmi della vita quotidiana, questo non è sempre realizzabile.

    Tuttavia è anche vero che un solo giorno di allenamento a settimana non porterà mai ad effetti visibili sui chili di troppo. Come fare allora quando non hai proprio tempo per una corsetta?

    Compex ti aiuta a sfruttare al massimo il tuo tempo libero, bastano solo 20 minuti per tonificare la tua muscolatura e rendere migliori i tuoi allenamenti di corsa.

    In che modo? La stimolazione Compex manterrà il tono muscolare guadagnato e aiuterà i tuoi muscoli a ridurre al minimo il presentarsi di infortuni e conseguenti stop “forzati” dai tuoi allenamenti.

    Per almeno le prime due settimane alterna Compex alla corsa. La stimolazione Compex non comporta uno sforzo cardiorespitario: questo per certi aspetti è un vantaggio, ma è evidente che non può sostituirsi completamente al tuo allenamento.

    Utilizza il programma tonificazione cosce e procedi per gradi:

    • Inizia da seduta
    • Durante la contrazione resisti alla flessione del ginocchio restando nella posizione di partenza e alzando l’intensità più che puoi, aumentandola ogni 2-3 contrazioni
    • La prima volta esegui 10 contrazioni, la seconda 20, la terza 30 e l’ultima l’intero programma
    • Nei momenti di recupero rilassati

    Dalla terza settimana utilizza i programmi di recupero e goditi le tue uscite.

    La "tabella"

    Diffidiamo sempre da schemi generici preconfezionati: non esistono formule magiche. Non possiamo però negare che una tabella esemplificativa può essere di aiuto per inquadrare uno schema da seguire.

    Immaginiamo una prima settimana: dobbiamo avere un approccio alla corsa graduale e curare il tono della muscolatura. Ricordati che stai facendo una cosa per te stessa, non occorre esagerare. Deve essere piacevole e divertente, non uno stress!

    Se vuoi provare a seguire questo programma tieni a mente che in caso dovessi saltare un allenamento, non è un dramma: ignoralo e fai quello successivo. No stress!

    Qualora fossi interessata a un programma personalizzato seguici perché stiamo preparandoci per darti esattamente questo.

    Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
    Compex Programma Riscaldamento Compex Programma Riscaldamento Compex Programma Riscaldamento
    1 minuto di corsa leggera alternati a 2 minuti di camminata per 9 volte (tot. 27 minuti) Compex

    Programma Tonificazione Cosce

    10

    contrazioni

    2 minuti di corsa leggera alternati a 3 minuti di camminata per 6 volte (tot. 30 minuti) Compex

    Programma Tonificazione Cosce

    20

    contrazioni

    Riposo 4 minuti di corsa leggera alternati a 3 minuti di camminata per 5 volte (tot. 35 minuti) Programma di massaggio
    Programma di recupero/ massaggio Programma di recupero/ massaggio Programma di recupero/ massaggio Programma di recupero/ massaggio Programma di recupero/ massaggio Programma di recupero/ massaggio

     

    Non trascurare il riscaldamento

    La fase che precede un allenamento è spesso trascurata.

    Dieci minuti di riscaldamento ti aiuteranno a prevenire infortuni e risentimenti muscolari.

    Riscalda le caviglie, le ginocchia e le anche con movimenti circolari e non dimenticarti del tuo alleato: seleziona il programma riscaldamento sul tuo Compex e segui le indicazioni del device.

    Con questi suggerimenti muscoli e articolazioni saranno pronti al meglio per il tuo allenamento.

    Adotta la filosofia WellneX

    Sposare uno stile di vita sano e attivo è la chiave per sentirci meglio ed essere felici.

    Compex ha pensato a come aiutarti a raggiungere il benessere che hai sempre desiderato. Anche nelle giornate più impegnative, basterà ritagliarsi un piccolo momento per prenderti cura di te, senza dover per forza uscire di casa. Scegli la filosofia WellneX.

    Leggi i nostri approfondimenti: abbiamo parlato di come dedicare tempo a te stessa, abbiamo approfondito la tonificazione dei glutei,  gestire la sensazione di gambe pesanti e come ottenere un ventre piatto.

    Tratteremo un argomento nuovo ogni settimana: seguici per non perdere nessun aggiornamento. Ci trovi su FacebookInstagram e YouTube.

    Non hai ancora un Compex? Puoi ottenere uno sconto rottamando il tuo vecchio elettrostimolatore di qualsiasi marca: aderisci subito alla campagna rottamazione.

  8. Vacanze alternative? 10 maratone in 10 giorni!

    Idee per vacanze alternative? Se anche tu non riesci a stare fermo, puoi prendere spunto da Fabio Gonella. Dopo aver preso parte con il Team Compex Italia ad Adidas Infinte Trail e dopo un anno ricco di soddisfazioni con i nostri amici Urban Runners (seguiteli sui social e se siete di Milano andate ad allenarvi con loro), Fabio ha scelto di trascorrere le sue ferie sul lago d’Orta, correndo 10 maratone in 10 giorni.

    Relax? Solo attaccato al suo Compex Runner… Leggi di seguito la sua avventura alla Orta 10 in 10.

    E tu come hai passato le vacanze? Sono state vacanze sportive o hai scelto il relax assoluto? Raccontacelo nei commenti.

     

    Dieci maratone in dieci giorni

    Domenica andiamo al lago d’Orta a festeggiare il compleanno di Christian con una maratona. Vieni?” Questa è la proposta di Gianluca (instagram: @gianluca_rundiciotto) un venerdì sera di inizio agosto, un anno fa. La domenica si correva la seconda delle "Orta 10 in 10", 10 maratone in 10 giorni, che a me sembrava una follia. Come una follia mi sembrava decidere di correre una maratona due giorni prima, senza settimane di preparazione, lunghissimi e tutto il resto. Ma le follie sono lì per essere fatte, ci aspettano, ci chiamano. Così la domenica parto e corro questi 42km con un’incoscienza che me li fa godere come mai prima, nonostante un caldo assassino. Arrivo bene, forte, felice. Quel giorno torno a casa con una prospettiva diversa su distanze e chilometri, so che il mio destino è l’Ultramaratona. Due mesi dopo mi iscrivo alla "100 km del Passatore".

    Quest’estate sono ritornato sul lago d’Orta, per correrle tutte. Cosa spinge una persona a correre 10 maratone in 10 giorni? All’inizio doveva essere un modo per mettere su chilometri in preparazione alla "100 km delle Alpi", che correrò ad ottobre, e di farlo in un contesto unico nel suo genere e dove l’anno scorso avevo capito che la mia vocazione sportiva sono le ultra distanze. Quest’anno tuttavia il livello della competizione è molto più alto, dalla sfida di campionissimi per le prime posizioni ad una schiera di amatori in preda al più puro spirito agonistico. Il gioco ingrana fin dal primo giorno, si gira su ritmi sostenuti e appena appena rifiati c’è subito qualcuno dietro di te con più grinta ed energia. Il meccanismo è molto divertente, al mattino ti sfidi all’ultimo respiro ed al pomeriggio ti rilassi e stringi nuove amicizie. Certo non è una passeggiata, richiede buone capacità di recupero ed una testa d’acciaio, sempre sul pezzo, ma d’altronde queste sono le doti principali richieste per correre le ultra. Questa è una gara di 420 km da correre a tappe, giorno per giorno, giro per giro, chilometro per chilometro. Semplicemente stupenda.

    Fabio Gonella con il suo Compex Runner Fabio Gonella con il suo Compex Runner

    Primo giorno

    L’importante in una gara così lunga è partire con calma, per aumentare c’è sempre tempo. Detto fatto, parto con ignoranza (come sempre). Provo a rallentare un po’, ma siccome le gambe girano bene le lascio girare... chiudo ottavo in 3:30. Segue un po’ di relax a bordo lago e poi via con il recupero con il mio fidato Compex Runner, un rituale che mi accompagnerà per tutti i 10 giorni.

    Nel recupero utilizzo anche le mie Compex Trizone Calf. Le uso per correre ma ho notato che anche post gara sento grandi beneficio sui polpacci.

     

    Secondo giorno

    Il percorso di gara è molto bello: 5km tra i boschi, in gran parte su sterrato, seguiti da 5km ondulati ma scorrevolissimi sul lungolago di Pella fino al giro di boa, da lì si percorre a ritroso fino alla partenza. Chi corre la maratona lo percorre due volte. Oggi la parola d’ordine è “gestire”, per cui percorro il bosco ad un passo allegro ma abbastanza tranquillo. Da Pella al giro di boa ci sono due salite e relative discese che sembrano fatte per me: inizio a spingere e recuperare posizioni, fino a raggiungere chi sta correndo le 10 gare da 21km. Sono palesemente sopra ritmo, ma sto bene e mi diverto, per cui li accompagno fino a Pella, dove decido di rallentare un po’ per risparmiarmi. Passo alla mezza in ampio anticipo, per cui ho un buon margine da gestire. Ne avrò bisogno nel secondo giro, percorso praticamente in solitaria: questa è la parte dura, perché si perdono i riferimenti ed è più difficile mantenere il passo senza rallentare. Negli ultimi km mi raggiunge infatti un altro partecipante e quasi automaticamente le gambe ritrovano il loro ritmo per non lasciarsi superare. Chiudo la gara settimo in 3:33, molto soddisfatto! Oggi era la giornata della mia squadra, gli Urban Runners, sul lago d’Orta e numerosissimi amici sono venuti a correre qui e non mi hanno fatto mancare il loro sostegno ed affetto prima, durante e dopo la gara.

     

    Terzo giorno

    Festeggio oggi la mia 25^ tra maratone ed ultra con un incredibile 5^ posto conquistato in 3:28. A due maratone di fila ero abituato, ma la terza era una novità tutta da scoprire, per cui sono partito finalmente con prudenza. Mi accompagno fino alla mezza con il mio amico Christian che oggi compie gli anni e forse ha ragione lui quando dice “se non corressimo, probabilmente saremmo serial killer”: gradualmente ma inesorabilmente aumentiamo il ritmo e chiudiamo il primo giro a passo vivace. Quando riparto, le gambe girano bene e mantengo lo stesso ritmo. Dopo l’ultimo giro di boa recupero due posizioni, compreso un eroico Adam Holland che per colpa di un infortunio nel primo giorno di gara sta procedendo sotto ritmo, con pura forza di volontà. L’adrenalina è alle stelle, mantengo un buon passo, gli ultimi km volano e corro senza pensieri a ritirare la terza medaglia.

    Quarto giorno

    Oggi i muscoli iniziano ad essere un po’ affaticati, ma sono molto carico e le sensazioni sono ottime. Corro con facilità e riesco a tenere bene il ritmo prefissato e ad aumentarlo nei tratti a me congeniali, visto che ormai conosco il percorso a memoria. Nelle Ultra bisogna imparare ad affrontare gli imprevisti ed oggi si presenta il primo: ho dimenticato i gel che assumo in gara, uno ogni ora. Un amico runner me ne presta uno, ma mi devo dosare: anche se nel finale sento un po’ di calo di energia, chiudo in un ottimo 3:25, subito alle spalle dei campioni.

     

    Quinto giorno

    Era prevista pioggia e pioggia c’è stata. Dapprima leggera, poi torrenziale. Il bosco sembra una palude, la strada un fiume. Parto forte, anche troppo, ma il clima è ideale per spingere. Al ritorno, però, soffro il terreno pesante nei tratti sterrati e la fatica di questi giorni si fa sentire. Ho comunque un po’ di minuti da gestire e passo la mezza in 1:42. Nel secondo giro tengo duro fino a Pella, poi mi rendo conto che dietro di me hanno ridotto la distanza a poche centinaia di metri. Provo ad accelerare, ma anche loro aumentano il ritmo. Provo a strappare ad ogni salita, ma il distacco rimane lo stesso. L’inseguimento dura tutto il ritorno, che si conclude con una volata all’ultimo respiro. Poi ci abbracciamo. Chiudo 5^ in 3:24, un minuto sotto il tempo di ieri e per la prima volta qui con la seconda metà leggermente più veloce della prima.

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    Sesto giorno

    Oggi ho sofferto parecchio, le gambe iniziano ad essere stanche e l’ho portata a casa di testa e di esperienza. Anche oggi siamo partiti a ritmi elevati, anche troppo, e sapevo che l’avrei pagata. Si era formato però un gruppetto e dovevo mantenerlo quanto potevo. Dal km 12 non sono però riuscito a reggere il ritmo (4:30/km) e sono rimasto con il mio amico Teo, che correva la mezza ed è rimasto con me facendomi da lepre. Passo alla mezza in un ottimo 1:38, ma al ritorno comincio a soffrire. Per fortuna sono riuscito a correre un po’ in compagnia anche se su ritmi più blandi. Dal km 34 le gambe non girano più. Non riesco a scendere sotto i 5’/km. Dal km 37 finalmente recupero un po’ di velocità e chiudo la tappa in 3:24.

     

    Settimo giorno

    La fatica aumenta, ma sono soddisfatto che la testa ha tenuto. Si parte anche oggi a ritmi forsennati, ma decido di fare la mia gara. Mi attesto su un comodo 4:45/km che mi permette di tenere un battito cardiaco tranquillo. Passo la mezza in 1:41 e per i successivi 10 km ho il piacere di accompagnarmi con Giorgio Calcaterra. Purtroppo, a partire dal giro di boa, il piede destro comincia a darmi problemi in appoggio e devo progressivamente rallentare, fino a concludere gli ultimi 5km poco sotto i 6’/km, con il corpo che chiedeva di fermarsi e la testa a spingerlo avanti. Chiudo in 3:30 con un po’ di amarezza per una gara gestita molto bene ma chiusa soffrendo.

     

    Ottavo giorno

    La caviglia destra non dà segni di miglioramento. Appoggio male, non ho spinta, corro tutto scomposto e come prevedibile tutti i muscoli non la prendono bene. Il primo giro è un tormento, anche per il clima umidissimo ed irrespirabile. Resisto fino al km 15, poi mi trascino per qualche km fino a quando mi raggiunge Fabio che mi accompagna all’arrivo in 1:57. Nel secondo giro mi affianco ad Elena e Manuel, che corrono la 50km come lungo lento e ci facciamo compagnia per 21 km chiacchierando del più e del meno, delle gare passate e di quelle future. Correre insieme aiuta a distrarsi dal dolore ed in alcuni tratti sciogliamo anche un po’ le gambe. Chiudo in 3:56, ma non si molla! Ne mancano due e per fermarmi devono abbattermi.

     

    Nono giorno

    La caviglia fa male ad ogni appoggio, ogni passo è una tortura. Stessa sorte per Marco Menegardi (vincitore della ultima 100 km del Passatore, ndr), per cui corriamo la prima metà insieme. Raggiunto lo sterrato, tuttavia, devo ulteriormente rallentare per il terreno irregolare. All’arrivo l’incoraggiamento dei miei amici Urban Runners che hanno corso la mezza mi dà la forza di ripartire. Pochi metri dietro di me c’è nuovamente Elena che corre anche oggi la 50km: mi faccio raggiungere e così corriamo insieme il secondo giro. Sarà che correndo piano la gamba si è sciolta, sarà che chiacchierando e condividendo lo sforzo la fatica si fa sentire meno, ma al ritorno il dolore si attenua e riusciamo anche ad accelerare leggermente. Arrivo in 4:15, nonostante tutta la tortura patita, in condizioni fisiche e mentali migliori di ieri. Questo è lo spirito Ultra, che ci fa andare avanti nonostante la fatica, la sofferenza e le avversità. Mancano soltanto 42km all’arrivo.

     

    Decimo giorno

    “Potrebbe essere peggio – e come? – potrebbe piovere”. Arrivo alla partenza camminando, ma è tutto quello che posso fare. La caviglia fa troppo male per poter correre, avanzo a metà tra un passo ed un saltello. Lo sterrato nel bosco è la parte peggiore ed infatti finirò anche lungo e disteso per terra.

    Marco Menegardi ha avuto il coraggio di ritirarsi, lui è un campione e non ha nulla da dimostrare. Io ho molto da dimostrare, prima di tutto a me stesso. In fondo l’anno scorso ce l’ha fatta il mio amico Constantin con una gamba sola, io ne ho pur sempre due. Sull’asfalto almeno l’appoggio migliora ed una pioggia breve e leggera rinfresca l’aria. Zoppicando zoppicando passo alla mezza in 2:31 abbastanza provato. Il secondo giro comincia alla stessa maniera ed è qui che cado anche a terra. Dal momento in cui mi rialzo, sarà l’adrenalina ampiamente in circolo, riesco a corricchiare senza troppo dolore. Procedo lento, ma sempre più spedito. Negli ultimi 10 km scoppia un temporale impressionante, l’acqua scende a secchi e la strada in pochi minuti diventa un fiume. Penso ad una persona cara che ama correre sotto la pioggia e la sento subito come una benedizione, mi esalta, mi dà forza, energia. Mi sento rinato, il dolore rimane ma non lo sento quasi più. Corro, adagio ma corro. Arrivo al traguardo in 4:43, concludendo al numero 8 della classifica generale. Dopo 10 maratone in 10 giorni. Dopo 420 km percorsi in 37 ore, 13 minuti e 38 secondi.

     

    Il mio fidato Compex Runner mi ha accompagnato in questa sfida per aiutarmi a recuperare dopo ciascuna corsa e prepararmi al meglio per quella successiva. I programmi di recupero e capillarizzazione hanno fatto parte della mia routine quotidiana e negli ultimi giorni anche quelli decontratturanti e di trattamento del dolore. Anche il taping Compex ha fatto parte della mia impresa, aiutandomi a scaricare l'impatto su muscoli ed articolazioni, il tutto con un look ed uno stile inconfondibile. Ho utilizzato, sia durante le gare che nel recupero, le Compex Trizone Calf: consigliatissime sia per confort che per il sostegno. Davvero una sensazione senza paragoni.

    Insomma le follie ci chiamano, io ho risposto e sono soddisfatto di aver portato a casa questa impresa che sicuramente non dimenticherò.

  9. Pancia piatta? Sì... con gli esercizi WellneX

    La pancia piatta è il sogno di tutte le donne (e non solo), soprattutto in vista della temuta prova costume.

    Ma quali sono gli  esercizi più indicati da eseguire? Esiste un modo per ottenere una pancia piatta in poco tempo?

    In generale, per una pancia piatta e allenata, è necessario abbinare una dieta equilibrata all'esercizio fisico.

    L’obiettivo di WellneX è accelerare i risultati che otterrai scegliendo uno stile di vita sano, motivandoti a migliorare sempre di più.

     

    Pancia piatta? Scegli il WellneX Pancia piatta? Scegli il WellneX

    Gli esercizi WellneX

    Ci sono quattro grandi gruppi muscolari che formano i muscoli del ventre: il retto dell'addome (il muscolo centrale, essenziale per la postura), i muscoli addominali obliqui (che delineano i fianchi), il muscolo traverso (che delinea la pancia) e il quadrato dei lombi (con funzione espiratoria).

    Un programma completo per gli addominali deve combinare la stimolazione di tutti questi muscoli, con diversi esercizi.

    La stimolazione Compex arriva con facilità a tutti i gruppi muscolari.

    Il nostro consiglio è quello di dedicare anche solo 10 minuti al giorno per allenare i tuoi addominali. Compex ti aiuterà a restare tonica con poco dispendio di tempo!

    Scarica l’applicazione CompexCoach.

    Ti basterà selezionare il tuo obiettivo (ad esempio snellire il punto vita). Come svolgere però gli esercizi per stimolare al meglio i vari muscoli dell’addome?

    Prima di tutto, procedere per gradi:

    • Inizia mantenendo la stessa posizione (distesa sulla schiena, gambe piegate).
    • Durante la contrazione alza il capo puntando lo sguardo verso  l’ombelico, alzando l’intensità più che puoi, aumentandola ogni 2-3 contrazioni. Vedi qui come.
    • La prima volta eseguiamo 10 contrazioni, la seconda 20, la terza 30 e l’ultima eseguiamo l’intero programma.
    • Nei momenti di recupero rilassa la muscolatura.

    Trascorse due settimane è il momento di prendersi una settimana di pausa: niente Compex per 7 giorni. In questi giorni non stare ferma, puoi eseguire dei semplici plank, un paio di volte la settimana, per mantenerti attiva.

    Al ritorno procederemo in modo dinamico, sempre due volte la settimana.

    Nei prossimi interventi ti descriveremo esercizi diversi e sempre più avanzati.

     

    I massaggi per rassodare la pancia

    Compex è il tuo miglior amico anche dopo l’allenamento.

    Scegli tra i programmi di recupero/massaggio e lasciati coccolare.

    Massaggiare l'addome è molto utile per stimolare la microcircolazione, il rinnovamento cellulare e combattere la ritenzione idrica.

     

    Adotta la filosofia WellneX

    Sposare uno stile di vita sano e attivo è la chiave per sentirci meglio ed essere felici.

    Compex ha pensato a come aiutarti a raggiungere il benessere che hai sempre desiderato. Anche nelle giornate più impegnative, basterà ritagliarsi un piccolo momento per prenderti cura di te, senza dover per forza uscire di casa. Scegli la filosofia WellneX.

    Leggi i nostri approfondimenti: abbiamo parlato di come dedicare tempo a te stessa, abbiamo approfondito la tonificazione dei glutei e come gestire la sensazione di gambe pesanti.

    Tratteremo un argomento nuovo ogni settimana: seguici per non perdere nessun aggiornamento. Ci trovi su FacebookInstagram e YouTube.

    Non hai ancora un Compex? Puoi ottenere uno sconto rottamando il tuo vecchio elettrostimolatore di qualsiasi marca: aderisci subito alla campagna rottamazione.

     

    wellnex addominali Segui il programma WellneX per il ventre piatto
  10. Compex: il miglior alleato per i tuoi workout

    Compex: il miglior alleato per i tuoi workout

    Da anni siamo a fianco dei migliori atleti al mondo, per migliorare le performance e recuperare prima. Siamo anche con te.

    Ora è arrivato il momento di portarti le conoscenze acquiste dalla nostra esperienza: che tu sia un competitor o ti alleni solo per stare bene, Compex ti porterà al livello sucessivo.

    Mat Fraser, 4 volte campione ai CrossFit Games Mat Fraser, 4 volte campione ai CrossFit Games

     

    Dimentica i dolori post allenamento

    Utilizzare Compex aiuta ad aumentare il flusso sanguigno fino al 300%.

    Ciò si traduce in un più veloce smaltimento dei prodotti di scarto (i famosi cataboliti) che si accumulano dopo un'intensa attività fisica, acido lattico o piccole parti delle fibre muscolari andate perdute.

    Apportare sangue “fresco” significa aiutare i muscoli a guarire e a riossigenarsi, evitando quella sensazione di pesantezza nei giorni sucessivi ad un workout impegnativo.

     

    Diretto al muscolo

    Usare programmi di recupero Compex comporta diversi vantaggi: aumenta la circolazione, decontrae e aiuta a togliere le aderenze attraverso impulsi specifici. Allo stesso tempo, aiuta a rilasciare endorfine, facendoti sentire meglio nell’immediato e pronto a tornare sul campo.

    I risultati sono testati da molteplici test scentifici, evidenziando che un tempestivo recupero con Compex diminuisce l’acido lattico in circolo fino al 25%.

    A differenza ad esempio del Foam Roller, certamente efficace per rompere le aderenze ma doloroso, Compex è diretto al muscolo, non a qualsiasi tessuto connettivo. Questo rende l’esperienza efficace e piacevole.

     

    Non solo recupero

    Compex non è progettato solo per aiutarti a recuperare, ma anche per “costruire” forza. Forza per aumentare i tuoi massimali, saltare più in alto e superare i tuoi obiettivi. Perché? Compex allena il tuo sistema nervoso, aiutandoti a reclutare più muscoli.

    Supponi di voler aumentare la quantità di peso che puoi sollevare.

    I tuoi allenamenti nel tempo prevederanno di sollevare progressivamente più peso nello stesso movimento. Gradualmente svilupperai percorsi cerebrali con lo scopo di reclutare più fibre muscolari.

    Questo processo, richiede molto tempo e ci espone a infortuni di vario genere. Inoltre, l’allenamento tradizionale porterà a reclutare al massimo solo il 30% circa delle fibre di ogni singolo muscolo.

    La stimolazione Compex è diretta sul nervo motore, ciò permette un maggiore reclutamento di fibre senza dover aumentare il carico di ogni esercizio.

    Il dispositivo funziona riproducendo lo stimolo fisiologico, attivando i muscoli in modo naturale.

    Compex è indispensabile per lavorare sui gruppi muscolari sottoutilizzati, o sui gruppi più importanti per migliorare la performance.

    Coinvolgi più fibra, migliora i tuoi movimenti, previeni e riduci il rischio di infortuni.

     

    Come fare nella pratica?

    Ti serve solo un Compex e cominciare sarà semplicissimo.

    Non hai ancora un Compex? Scegli il migliore per te tra quelli della linea sport.

    I dispositivi wireless si prestano meglio alla pratica sportiva, perchè più facili da usare in esercizi dinamici, inoltre abbiamo progettato un modello ad edizione limitata , il Compex SP8.0 Wod edition con guide specifiche per migliorere i movimenti fondamentali.

    Scarica la nostra app CompexCoach (gratis per iOS e Android) per conoscere il corretto posizionamento degli elettrodi e programmare la tua integrazione con Compex

    Nei prossimi interventi posteremo esempi di come integrare Compex nel tuo allenamento, per migliorare le skills specifiche.

    Sara Sigmundsdottir, atleta Compex Sara Sigmundsdottir, atleta Compex

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