LA QUALITÀ COMPEX NEL 2022 È ANCORA PIÙ ACCESSIBILE | Coronavirus-COVID 19 | SPEDIZIONE GRATUITA SOPRA I 75€ | RESO GRATUITO ENTRO 30 GIORNI

Blog

Scoprite la gamma di prodotti d'élite Compex per il recupero sportivo, come utilizzarli, le novità, le interviste agli atleti e i prossimi eventi.

  1. Preparazione invernale ed elettrostimolazione... verso la tua stagione migliore

    La stagione delle gare volge al termine e si inizia a pensare alla preparazione invernale ed alla stagione che verrà.

    Preparare la tua prossima stagione con l'elettrostimolazione Compex non è solo possibile, ma è una grande idea. Ma come fare? Ci pensa la promozione di ottobre.

    Per tutto il mese mettiamo a disposizione di chi acquista un elettrostimolatore a scelta tra SP4.0, SP6.0 ed SP8.0 (anche wod edition) la possibilità di accedere alla nostra programmazione Compex o alla Formazione online al 50% di sconto.

    Basterà acquistare su compex.com, nei negozi Cisalfa o DF Sport Specialist ed inviare la prova di acquisto a compexitalia@djoglobal.com.

    preparazione invernale

    Preparazione invernale con il tuo elettrostimolatore Compex

    L'elettrostimolazione è un grande strumento per il recupero post fatica o la riabilitazione, ma l'utilizzo corretto ci permette di allenare in modo efficace e senza rischi la forza (vedi un paio di studi interessanti in questo approfondimento).

    Parliamo della possibilità di agire in modo mirato sulla fibra target o su più tipi di fibre muscolari, per ricercare i risultati migliori per ogni atleta. Un elettrostimolatore Compex ci permette di selezionare il programma giusto in base all'obiettivo da raggiungere.

    Possiamo inoltre lavorare sui muscoli secondari della perfomance in modo mirato, per prevenire gli infortuni e migliorare le prestazioni... arrivando alla prossima stagione pronti, sicuri e con un fisico più perfomante.

    Scopriamo insieme come potremo supportarti nella prossima preparazione invernale.

    Programmazione Compex

    A parte casi particolari, l'elettrostimolaizone è un'integrazione al normale allenamento. Nessun professionista serio ti dirà mai il contrario.

    Il vero problema è come integrarla correttamente per ottenere risultati senza compromettere quello che ci piace fare: correre, pedalare, sollevare pesi ecc..

    Per questo motivo abbiamo deciso di rendere disponibile un servizio di integrazione seguita dai professionisti Compex, gli stessi che supportano gli atleti elité di tutto il mondo.

    Dopo un colloquio introduttivo potrai ricevere ogni giorni i consigli di utilizzo personalizzati in base ai tuoi obiettivi ed alla tua routine di allenamento. Scopri la programmazione Compex ed inizia subito.

    Formazione online

    Se gli strumenti gratuiti a disposizione non sono per te abbastanza e vuoi un piano personalizzato di allenamento in base ai tuoi obiettivi, oppure necessiti di parlare con un professionista Compex in grado di seguirti da vicino… la formazione online è la soluzione perfetta.

    Un colloquio online fino ad un’ora permetterà di chiarire i tuoi dubbi ed iniziare ad impostare un percorso di utilizzo personalizzato del tuo prodotto.

    Puoi acquistare la formazione online a soli 40€ direttamente al sito ufficiale Compex o nei migliori negozi specializzati.

    COMPEX ITALIA SEMPRE CON TE

    Siamo al fianco di atleti, amatori e persone qualsiasi, dalla ricerca della performance, al recupero post infortunio, dal massaggio post fatica alla cura degli inestetismi. In Compex abbiamo un solo obiettivo: il benessere delle persone.

    Leggi i consigli dei nostri esperti sul blog ufficiale, gli approfondimenti specifici iscrivendoti al nostro Strava Club, guarda le interviste ai nostri atleti sul canale YouTube e seguici su Facebook e Instagram per non perdere nessuna novità.

    Ascolta anche il podcast di Compex Italia, su Spotify o alle principali piattaforme di streaming audio.

  2. Elettrostimolazione: cosa c'è sotto? Tanta ricerca.

    Elettrostimolazione è una parola che in molti crea dubbi, sembra una pratica strana e poco naturale. Bisogna crederci, come in un atto di fede? Non è il caso, dato che ci sono tanti anni di studi e svariate esperienze. In questo approfondimento facciamo il punto della situazione.

    Elettrostimolazione e allenamento: il Team Compex

    A inizio agosto, in collaborazione con Mytho Marathon, abbiamo creato un team di quattro amatori che, dopo un periodo di preparazione atletica studiata dai nostri esperti e basata su allenamenti di corsa  associati alla elettrostimolazione correranno la Mytho team marathon.

    Ci interessa arrivare primi? No. Ci interessa migliorare le prestazioni, diminuire i tempi di recupero e divertirci con chi ama, come noi, lo sport.

    Quattro amatori che non avevano mai provato l’elettrostimolazione hanno potuto scoprirne il funzionamento e, seguiti passo passo, sfruttarne al massimo le potenzialità.

    Lavorare con il team Compex negli anni, porta noi allenatori a fare spesso delle su come è percepita l'elettrostimolazione tra gli sportivi amatori.

    I nostri staffettisti infatti proprio durante i primi allenamenti  sono rimasti stupiti dalla risposta del loro corpo ai programmi di forza e dalla velocità di recupero che procura un utilizzo mirato dei programmi del loro nuovo Compex Runner.

    Anche durante gli eventi a cui partecipiamo come sponsor e con la nostra area recupero (a proposito, venite a trovarci e a provare di persona!) sentiamo spesso dire: “ Credo in Compex”, “Mi aiuta moltissimo”, “ Lo ho utilizzato per fare riabilitazione su consiglio del medico, utilissimo”... ci fa molto piacere, ma ci rendiamo anche conto che molti non conoscono pienamente l'utilizzo dello straordinario dispositivo che è l'elettrostimolatore e le basi scientifiche frutto di oltre trent’anni di studi che ne sono alla base.

    elettrostimolazione con compex runner Elettrostimolatore Compex Runner perfetto per sport di Endurance

    Elettrostimolazione: qualche studio interessante

    Ci sono, dicevamo, tantissime ricerche e studi interessanti. Qui vi parliamo di qualche caso significativo.

    Una delle ricerche più attente e che presentano al meglio l’incremento della performance tramite l’utilizzo della elettrostimolazione è quello della facoltà di scienze sportive della Università di Burgundy, Dijon in Francia (1).

    Nel 2005 hanno avviato una ricerca per valutare l’effetto dell’allenamento con l'elettrostimolazione sul neural drive  (condizionamento del sistema neuro-muscolare) e sulla architettura muscolare, seguendo peraltro il solco di altri autori che già avevano riportato ottimi risultati. (Maffiuletti, Malatesta, Singer)(2-3-4).

    In questo studio 20 atleti sono stati divisi in 2 gruppi (8 nel gruppo di controllo) e dopo 8 settimane si sono valutati i miglioramenti sulla muscolatura estensoria del ginocchio (il quadricipite, per semplificare). I risultati della ricerca sono stati estrapolati mediante elettromiografie e ultrasonografie e dinamometri.

    Cosa ha evidenziato?

    • aumento del 27% della contrazione massimale volontaria dopo 8 settimane
    • miglioramento della forza massimale a causa dell’adattamento muscolo-neurologico all'allenamento tramite elettrostimolazione
    • incremento della rapidità della risposta neurologica dopo 4 settimane.
    • incremento ipertrofico della massa muscolare del 5-10% dalla 4° alla 8° settimana

    Questi dati sono molto interessanti già di per sé, diventano stupefacenti se li uniamo ad altri studi che dimostrano quanto, l'utilizzo corretto dell'elettrostimolazione possa portare un beneficio in termini di forza anche dei muscoli non stimolati direttamente.

    Pau Capell si allena con Compex Pau Capell con il suo SP 8.0

    Dopo la fatica? L'elettrostimolazione è sempre la scelta giusta

    Prendiamo in esempio un articolo apparso sul Journal of Strength and Conditioning Research nel 2009 (5): lo studio prende in esame un gruppo di nuotatori che percorrono 200 yard a stile libero.

    Dopo lo sforzo, un gruppo di atleti venivano fatti recuperare con l'elettrostimolazione, altri invece con "semplice" riposo.

    Analizzando i livelli di lattato nel muscolo a 10 e 20 minuti dalla fine della prestazione, la diminuzione dei livelli di lattato era maggiore nei soggetti sottoposti a terapia EMS (-16-18%) rispetto agli atleti sottoposti a recupero passivo (-12-13%).

    Cosa significa?

    • minore sensazione di affaticamento
    • il ritorno all’omeostasi del muscolo è più rapido  (quindi ci sentiremo pronti prima a un altro allenamento)

    Un ulteriore studio del Journal of Science and Medicine Sport (6),  su 28 rugbisti e calciatori, ha dato evidenze ancora più chiare non solo dal punto di vista di risposte chimiche (ridotti livelli di creatinfosfochinasi) ma anche nella percezione che l’atleta ha dell’affaticamento del suo corpo a 24 ore dalla fine dell'allenamento.

    Questa percezione ha un effetto positivo a livello psicologico ma anche a livello fisico sull’atleta e sulle sue performance.

    elettrostimolazione e recupero con Compex SP8.0 Elettrostimolatore Compex SP 8.0

    COMPEX ITALIA SEMPRE CON TE

    Siamo al tuo fianco e a quello di tantissimi atleti, amatori e persone qualsiasi, dalla ricerca della performance, al recupero post infortunio, dal massaggio post fatica alla cura degli inestetismi.

    In Compex abbiamo un solo obiettivo: il benessere delle persone.

    Leggi i consigli dei nostri esperti sul blog ufficiale, gli approfondimenti specifici iscrivendoti al nostro Strava Club, guarda le interviste ai nostri atleti sul canale YouTube e seguici su Facebook e Instagram per non perdere nessuna novità. Ascolta anche il podcast di Compex Italia, su Spotify o alle principali piattaforme di streaming audio.

    Acquista su Compex.com anche in 3 rate: il diritto di reso è sempre gratuito per 30 giorni.

    Bibliografia:

    • JULIEN GONDIN, MARIE GUETTE, YVES BALLAY, and ALAIN MARTIN, Electromyostimulation Training Effects on Neural Drive and Muscle Architecture, INSERM/ERM 207 Laboratory, Faculty of Sport Sciences, University of Burgundy, Dijon, FRANCE. , 01 Aug 2005
    • MAFFIULETTI, N. A., M. PENSINI, and A. MARTIN. Activation of human plantar flexor muscles increases after electromyostimulation training. Appl. Physiol. 92:1383–1392, 2002.
    • MALATESTA, D., F. CATTANEO, S. DUGNANI, and N. A. MAFFIULETTI. Effects of electromyostimulation training and volleyball practice on jumping ability. J. Strength Cond. Res. 17:573–579, 2003.
    • SINGER, K. P. The influence of unilateral electrical muscle stimulation on motor unit activity patterns in atrophic human quadriceps. J. Physiother. 32:31–37, 1986.
    • Neric, Francis B; Beam, William C; Brown, Lee E; Wiersma, Lenny D, Comparison of Swim Recovery and Muscle Stimulation on Lactate Removal After Sprint Swimming, Journal of Strength and Conditioning Research: December 2009 - Volume 23 - Issue 9 - p 2560-2567.
    • Tom Taylor 1, Daniel J West 2, Glyn Howatson 2, Chris Jones 3, Richard M Bracken 3, Thomas D Love 3, Christian J Cook 4, Eamon Swift 5, Julien S Baker 6, Liam P Kilduff 7, The impact of neuromuscular electrical stimulation on recovery after intensive, muscle damaging, maximal speed training in professional team sports players, J Sci Med Sport 2015 May;18
  3. Calze compressive: la rivoluzione

    Le Calze Compressive Compex sono arrivate per darti una soluzione completa per il recupero oltre che per la perfomance.

    A fianco delle polpaccere Trizone Calf, già apprezzate dai più forti runners al mondo, arrivano le nuove Compex Recovery.

    Le caratteristiche principale delle calze compressive Compex Recovery, grazie alla fibra Ekatom, sono:

    1. Aumentano la produzione di ossido nitrico, che incrementa la circolazione e abbassa la pressione sanguigna;
    2.  Aumentano la quantità di ossigeno nel sangue per ottimizzare il recupero muscolare;
    3. Miglioramento posturale e incremento del tono muscolare
    4. Incremento della produzione di ATP: più carburante alle cellule per ottimizzare il recupero muscolare;
    5. Maggiore produzione di ormoni con effetto antinfiammatorio e analgesico;
    6. Migliora l'effetto termoregolatore, prevenenedo la formazione di vesciche e fastidi;
    7. Potenzia l'effetto antimicrobico

    calze compressive con ekatom fiber recovery socks

    L'importanza del recupero ed il ruolo delle calze compressive

    Ogni atleta sa che la fase di recovery costituisce un momento fondamentale dell’allenamento, che permette di:

    • rigenerare l’organismo
    • riparare i tessuti
    • preparare il fisico all’impegno successivo,
    • renderlo  così meno soggetto a possibili infortuni

    Compex ha quindi studiato delle innovative calze compressive basate non solo sulla compressione ma anche che sulla fotobiostimolazione, prodotta da una innovativa fibra Ekatom©.

    L’efficacia della compressione nell’accelerazione del tempo di recupero è ormai appurata: il sostegno al polpaccio migliora la circolazione locale, aumentando così la velocità del flusso di sangue e, di conseguenza, aiutando a eliminare le tossine. (1,2)

    compex recovery sono le più innovative calze compressive sul mercato

    Fotobiostimolazione: i benefici

    Le peculiarità della compressione sopra elencate sono comuni a tutte le calze compressive, che ormai vengono scelte più per il colore e la moda.

    Evidenziamo con gli ultimi studi scientifici, quali sono le caratteristiche delle Compex Recovery Socks e della sua innovativa fibra.

    La prima e più importante caratteristica rilevata da uno studio su base fisioterapica e di posturologia è che l’utilizzo di questo tessuto va a migliorare la postura e incrementare il tono muscolare grazie a una migliore distribuzione del peso corporeo, favorendo così l'omeostasi (l'autoregolazione del bilanciamento) del sistema muscolo scheletrico in toto.

    Grazie alla pedana stabilometrica è stato possibile evidenziare un netto miglioramento della stabilità e del bilanciamento dei soggetti: questo porta anche ad una riduzione della stimolazione vestibolare, riducendo addirittura la sensazione di vertigini in persone con questa problematica.(3)

    Una seconda caratteristica delle calze compressive Compex Recovery è l’aumento della produzione di ossido nitrico, che incrementa la circolazione e abbassa la pressione sanguigna, questo porta a un aumento della quantità di ossigeno nel sangue potenziando la normale funzione delle calze  compressive. (4)

    La fibra Ekatom©  presenta due ulteriori caratteristiche peculiari:

    • Ha una superiore capacità battereostatica e antimicrobica, è stato infatti evidenziato come riduca nettamente la proliferazione batterica preservando la naturale fisiologia della pelle dei piedi.(5)
    • Presentano un provato effetto di termoregolazione e gestione della umidità del piede andando a prevenire le lesioni associate a queste alterazioni come vesciche e dermatomicosi. (1-6)

    Tutte queste peculiarità esclusive fanno si che le calze compressiva sia un fondamentale alleato del nostro benessere giorno dopo giorno e continuano nel solco della innovazione che stiamo percorrendo assieme a voi da 35 anni.

    Calze Compressive

    COMPEX ITALIA SEMPRE CON TE

    Siamo al tuo fianco e a quello di tantissimi atleti, amatori e persone qualsiasi, dalla ricerca della performance, al recupero post infortunio, dal massaggio post fatica alla cura degli inestetismi.

    In Compex abbiamo un solo obiettivo: il benessere delle persone.

    Leggi i consigli dei nostri esperti sul blog ufficiale, gli approfondimenti specifici iscrivendoti al nostro Strava Club, guarda le interviste ai nostri atleti sul canale YouTube e seguici su Facebook e Instagram per non perdere nessuna novità. Ascolta anche il podcast di Compex Italia, su Spotify o alle principali piattaforme di streaming audio.

    Acquista su Compex.com anche in 3 rate: il diritto di reso è sempre gratuito per 30 giorni.

    Bibliografia:

    1)Stuart A Armstrong 1, Eloise S Till, Stephen R Maloney, Gregory A Harris, Compression socks and functional recovery following marathon running: a randomized controlled trial,J Strength Cond Res 2015 Feb;29(2):528-33.

    2)Alexander H K Montoye 1, Alexandra A Mithen 1, Haven L Westra 1, Summer S Besteman 2, Brian C Rider 2, The Effect of Compression Socks on Maximal Exercise Performance and Recovery in Insufficiently Active Adults, 2021 Aug 1;14(7):1036-1051. eCollection 2021.

    3)Study Lizard Platform with EKATOM Fiber. Effort performance,muscle tone, reduction of injuries, pain.Carried out by Dr. Silverio di Rocca, following the principles of the French physiotherapist Kapandji and using the Lizard posturometric platform

    4)Diabetic Foot Study Complutense University of Madrid, EKATOMFiber

    5)Double blind study, bacteriostatic effect EKATOM Fiber Socks Alfonso Martínez Nova, Félix Marcos-Tejedor2, Beatriz Gómez Martínez, Raquel Sánchez-Rodríguez. and Elena Escamilla-Martinez. Textile Research Journal 0(00) 1–8 The Author(s) 2017 Reprints and permissions: sagepub.co.uk/journalsPermissions.nav DOI: 10.1177/0040517516688631 journals.sagepub.com/home/trj

    6)Clinical research BioPiex Group, University of Extremadura, on thethermographic effect of Ekatom socks, moisture management, andfriction, on the foot.

     

     

     

  4. Trattare il dolore lombare con Compex Back Pain relief

    Trattare il dolore lombare con Compex Back Pain relief

    Il dolore lombare è tra i fastidi più diffusi, le cause possono essere molteplici... ma la soluzione c'è.

    Una delle linee di prodotti Compex più apprezzate è quella dei tutori integrati. Questi offrono:

    • Sostegno lombare
    • Terapia del calore
    • TENS locale (Transcutaneous Electrical Nerve Stimulation)
    • EMS locale (Electrical Muscle Stimulation)

    dolore lombare addio con back pain relief

    Dolore lombare e Compex Back Pain relief: cos'è e come usarlo al meglio

    La nostra cinutra lombare integrata Compex Back Pain Relief, offre caratteritiche uniche e una praticità senza pari: può infatti essere utilizzata senza elettrodi (semplicemente consigliamo di inumidire e mantenere umida la zona di contatto con la pelle).

    Andiamo ora ad approfondire  le sue indicazioni per l’uso e le strutture/ problematiche su cui va ad agire:

    • Temporaneo sollievo dal dolore generato dalle strutture muscolari della zona lombare
    • Sollievo sintomatico e gestione del dolore cronico dovuto a problematiche articolari degenerative.
    • Stimolazione della muscolatura al fine di migliorare, agevolare il rinforzo muscolare e incrementare la compattezza, il tono e il potenziamento delle strutture muscolari
    • Rilassamento dei muscoli lombari tramite terapia del calore, con ben due livelli di intensità
    • fornire sostegno compressivo delle strutture indolenzite,

    Queste azioni aiutano a distendere la muscolatura lombare: la causa del dolore lombare è infatti molto spesso uno squilibrio pressorio dovuto a alterazioni dell’equilibrio della muscolatura del Core.

    Utilizzare Compex Back Pain Relief è facilissimo: per una guida approfondita alla scelta dei programmi, invitiamo a leggere il nostro approfondimento dedicato.

    Abbiamo già parlato di Core Stability e della sua importanza,  a questo link l'articolo dedicato alla prevenzione degli infortuni al Core.

    Back Pain Relief: come usarlo e quanto tempo

    L’ utilizzo della TENS è eseguibile quante volte si vuole è quindi un utile alleato in caso di dolori cronici.

    Il timer predefinito è impostato su 30 minuti; premendo il pulsante T sull'unità di controllo è possibile selezionare la durata desiderata (30, 40, 50, 60, 10 e 20 minuti). La durata selezionata appare poi sullo schermo.

    A questa importante funzione nella Back Pain Relief si accompagna anche la terapia del calore, con ben 2 livelli di intensità.

    Suggeriamo di utilizzare la terapia del calore per una durata sempre intorno ai 30 minuti, dopo di questi fare una pausa di circa pari tempo e reidratare la parte conduttiva del tutore.

    La utilità della terapia del calore è stata trattata in questo articolo del nostro blog, dedicata alla terapia caldo freddo.

    COMPEX ITALIA SEMPRE CON TE

    Siamo al tuo fianco e a quello di tantissimi atleti, amatori e persone qualsiasi, dalla ricerca della performance, al recupero post infortunio, dal massaggio post fatica alla cura degli inestetismi.

    In Compex abbiamo un solo obiettivo: il benessere delle persone.

    Leggi i consigli dei nostri esperti sul blog ufficiale, gli approfondimenti specifici iscrivendoti al nostro Strava Club, guarda le interviste ai nostri atleti sul canale YouTube e seguici su Facebook e Instagram per non perdere nessuna novità. Ascolta anche il podcast di Compex Italia, su Spotify o alle principali piattaforme di streaming audio.

    Acquista su Compex.com anche in 3 rate: il diritto di reso è sempre gratuito per 30 giorni.

  5. Elettrostimolatori Compex: 5 +1 cose che (forse) non sapevi

    Gli elettrostimolatori Compex affiancano chi vuole raggiungere obiettivi di fitness, benessere e sport da oltre trentacinque anni, in questi anni ne abbiamo fatta di strada insieme... ma abbiamo ancora qualcosa da scoprire.

    Le tecnologie si sono evolute, i fili (come in molti altri ambiti della nostra vita) sono scomparsi e hanno lasciato il posto al wireless, le componenti si sono miniaturizzate, permettendoci di rendere sempre più portatili i nostri dispositivi (pensa a Compex Mini).

    L’unica cosa che non ha mai avuto bisogno di cambiare è stato il nostro impulso elettrico: l’onda quadra rimane ancora oggi l’impulso elettrico ad uso medicale più sicuro, efficacie e confortevole presente sul mercato. Questo stimolo è identico a quello che il tuo cervello invia ai tuoi muscoli... non possiamo quindi chiederci se funziona o meno, l'unica domanda da farsi è: lo sto usando bene?

    Compex competenza senza pari

    Elettrostimolatori Compex: usarli al meglio è facile.

    Usare al meglio i nostri elettrostimolatori non difficile, se stai per acquistarne uno o lo hai fatto da poco, abbiamo un approfondimento utilissimo che puoi leggere qui.

    Ma veniamo a noi, ecco quello che forse non sapevi:

    1. Usare elettrostimolatori Compex in presenza di mezzi di sintesi: si può fare
    2. Puoi portare (e usare) il tuo Compex in aereo
    3. Usare l'elettrostimolatore da 20 anni non significa saperlo usare bene
    4. I numeri che vediamo alla fine del programma rappresentano l'intensità media e quella massima
    5. I programmi di preparazione atletica e quelli fitness sono totalmente diversi

    Di seguito parliamo nel dettaglio di ciascuno di questi punti... e vi sveliamo un'ultimo segreto.

    Gli elettrostimolatori Compex possono essere utilizzati anche in presenza di mezzi di sintesi (placche, viti, protesi...)

    Dietro questa semplice affermazione si cela tutta la affidabilità dei nostri prodotti, l’onda quadra infatti ci da la garanzia di essere completamente compensata, cosa vuol dire?

    Significa che tanto stimolo elettrico entra nel nostro corpo... tanto ne uscirà.

    La sicurezza che non vi sarà la permanenza di elettricità all’interno del corpo è fondamentale perché preserverà protesi, viti o placche da elettrolisi (letterlamente: rompere con l'elettricità)... ma anche il nostro corpo!

    Il tuo elettrostimolatore può essere usato in aereo?

    Che tu abbia un Jet privato o un sedile in economy low cost... il tuo elettrostimolatore Compex ti potrà seguire senza problemi.

    In caso di lunghi viaggi ti consigliamo di provare il programma capillarizzazione per mantenere le tue gambe attive e ben ossigenate nonostante la posizione statica prolungata.

    Capillarizzazione in aereo Elettrostimolazione in aereo

    La pratica dell'elettrostimolazione si è evoluta

    Sapevi che inizialmente il lavoro consigliato con gli elettrostimolatori era una contrazione concentrica? Esatto, nessun controllo sul muscolo stimolato ma semplicemente una chiusura dell'articolazione che provocava una sensazione crampigena.

    Il lavoro isometrico era addirittura simulato bloccando le gambe alla sedia, oppure posizionando il braccio sotto il tavolo per avere un punto fisso.

    Questo tipo di lavoro oramai desueto e assolutamente passivo è stato superato, i lavori isometrici e dinamici che consigliamo di effettuare con il nostro elettrostimolatore prevedono sempre la attivazione neurologica della muscolatura antagonista o il reclutamento dinamico di uno schema motorio semplice o complesso.

    Questo non significa assolutamente mettersi a fare squat con l'elettrostimolatore, ma sempre di lasciare libera l'articolazione e avere il controllo del movimento: resistere alla stimolazione è fondamentale.

    Per non saper usare al meglio gli elettrostimolatori Compex abbiamo un'offerta formativa completa.

    Quando completiamo un programma vediamo dei numeri associati a ogni modulo o canale... cosa significano?

    Al completamento di un programma sopra a ogni modulo vedremo una barra e 2 numeri,

    I due numeri si riferiscono uno alla intensità media che abbiamo mantenuto, il secondo è invece il numero della intensità massima che abbiamo raggiunto durante quel programma, questi numeri hanno  un valore maggiore nei programmi allenanti dove potremo valutare meglio i nostri progressi.

    La barra che vedremo associata è invece semplicemente la trasposizione di questi due valori.

    Altre volte, invece vediamo le tecnologie che sono state utilizzate ed il raggiungimento ottimale del programma.

    La differenza fra i programmi della categoria preparazione atletica e Fitness

    Molti programmi della categoria fitness possono sembrare simili ai programmi di preparazione atletica, anzi in alcuni casi anche più specifici per gruppo muscolare, bisogna però stare attenti, i programmi Fitness sono si più mirati magari a specifici muscoli o gruppi muscolari ma bisogna sempre avere a mente che non si tratta di programmi allenanti.

    Se si nota infatti il nome del programma è sempre tonificazione o scolpire, perché il loro effetto è relegato a un aspetto estetico e tonificante, è importante sapere che se vogliamo allenarci, se vogliamo potenziare forza, esplosività e resistenza di un determinato muscolo il programmi che dovremo andare a svolgere saranno sempre quelli presenti nella  categoria preparazione atletica.

    gamma elettrostimolatori Compex

    Questo proprio non lo sapevi… Qual è la massima intensità che hai raggiunto durante i tuoi allenamenti?

    L'intensità che riusciamo a raggiungere è un valore soggettivo, dettato da molti fattori:

    • stato di allenamento del muscolo e la sua eccitabilità
    • adattamento alla elettrostimolazione
    • resistenza dettata da cute e strati sottocutanei

    Per semplificare, l'intensità massima consigliata è sempre la massima sopportabile, in cui si riesce a mantenere un bilanciamento agonista/ antagonista in isometria o la qualità del movimento dinamico.

    Ma se volessimo provare ad aumentare per vedere il nostro limite sappiate che al raggiungimento della massima contrazione di tutte le fibre del muscolo non vi sarebbe alcuna differenza di sensazione o efficacia fra un ipotetico 250 ed un famigerato 999 (la massima intensità).

    COMPEX ITALIA SEMPRE CON TE

    Siamo al tuo fianco e a quello di tantissimi atleti, amatori e persone qualsiasi, dalla ricerca della performance, al recupero post infortunio, dal massaggio post fatica alla cura degli inestetismi.

    In Compex abbiamo un solo obiettivo: il benessere delle persone.

    Leggi i consigli dei nostri esperti sul blog ufficiale, gli approfondimenti specifici iscrivendoti al nostro Strava Club, guarda le interviste ai nostri atleti sul canale YouTube e seguici su Facebook e Instagram per non perdere nessuna novità. Ascolta anche il podcast di Compex Italia, su Spotify o alle principali piattaforme di streaming audio.

    Acquista su Compex.com anche in 3 rate: il diritto di reso è sempre gratuito per 30 giorni.

  6. Strappo e slancio: fondamentali della pesistica ed elettrostimolazione

    Strappo e slancio: fondamentali della pesistica ed elettrostimolazione

    Strappo e slancio sono i due movimenti fondamentali della pesistica, le due specialità del sollevamento pesi olimpico.

    Questi due gesti atletici possono sembrare facili, un unico gesto fluido a prima vista, ma sono invece l’insieme di vari gesti atletici fondamentali e il frutto di una serie di esercizi propedeutici.

    In questo articolo vogliamo capire quali siano questi esercizi, quali siano i muscoli principali e quelli  accessori per una perfetta esecuzione... e suggerire una corretta integrazione della elettrostimolazione.

    strappo e slancio

    Sollevamento pesi e powerlifting

    I fondamentali del sollevamento pesi sono i movimenti del powerlifting: la differenze sta tutta nella ampiezza del movimento, i gesti atletici di quest’ultimo sono più corti.

    Nello stacco da terra e nello squat (due fra i più importanti) la sbarra non sale mai sopra la testa, quindi questi esercizi possono essere visti in due modi:

    • come esercizi di base in preparazione a strappo e slancio, oppure
    • come movimenti più corti e quindi atti a sollevare un peso maggiore

    Lo stacco

    Lo stacco serve a migliorare l’esecuzione tecnica del sollevamento del peso da terra: una delle fasi più delicate è proprio l’approccio iniziale alla sbarra.

    Se analizziamo la meccanica dello stacco abbiamo tutta una serie di muscoli coinvolti, alcuni fondamentali e altri utili a stabilizzare e prevenire movimenti errati e infortuni.

    Vediamo i più importanti:

    • i muscoli del core
    • i muscoli rotatori delle spalle
    • i muscoli estensori del busto

    Insieme, questi  muscoli svolgono un'azione isometrica e statica di fissaggio, fondamentale per la stabilità del movimento.

    Un rinforzo specifico e mirato di queste strutture con l'elettrostimolazione è utilissimo e consigliabile per molti motitvi:

    • è provato che un rinforzo del bilanciamento dinamico del core e della sua resistenza, negli atleti che si approcciano al sollevamento pesi olimpico, renderà poi il movimento successivo più fluido e quindi più sicuro (1)
    • l’applicazione mirata ai muscoli interessati ci permetterà di fare un lavoro isolato, che in questo caso è quello più utile
    • la possibilità di lavorare su muscoli di difficile attivazione propriocettiva, grazie a tecnologie specifiche come MI-Action (qui puoi scoprire come mai è una tecnologia imprescindibile)

    Programmi e posizionamento elettrodi

    Il programma consigliato è sempre quello relativo al muscolo da trattare.

    Se per esempio lavoriamo in modo mirato sui lombari o sugli addominali (magari anche insieme) usiamo il programma Core stability.

    Per lavorare sugli altri muscoli il consiglio è sempre di usare programma Resistenza. Se hai dubbi sul posizionamento degli elettrodi su questi muscoli ti consiglio di utilizzare la nostra app Compex Coach e la penna punto motore per localizzare al meglio il muscolo e la sua placca motrice, disponibile anche in bundle.

    Migliorare strappo e slancio: elettrostimolazione e squat

    Lo squat va analizzato in ottica di miglioramento dell'esplosività: è importante soprattutto nella fase di spinta dalla posizione accosciata dello strappo.

    In questa fase i muscoli su cui ricerchiamo un maggior coinvolgimento delle fibre sono due: Ischiocrurali e Quadricipiti. Vediamo due esercizi integrati:

    Elettrostimolazione isometrica

    • applicare il nostro elettrostimolatore sulla loggia anteriore della gamba
    • posizioniamoci con  flessione della gamba di circa  90°
    • eseguire il programma Forza esplosiva in isometria
    • nella fase di recupero rilassati in piedi, ricordi qual è il parametro più importante quando svolgi esercizi con il tuo elettrostimolatore? Scoprilo in questo approfondimento.

    Questo esercizio ci aiuterà a migliorare la forza durante una delle fasi più delicate dello strappo cioè lo start della risalita.

    Elettrostimolazione dinamica

    • applicare il nostro elettrostimolatore sulla loggia posteriere della gamba (muscoli flessori)
    • eseguire il  programma Resistenza
    • partendo da una posizione di accosciata, con angolo maggiore di 90°, eseguire delle risalite dinamiche arrivando fino a massima estensione
    • nella fase di recupero rilassati in piedi

    Questo esercizio è fondamentale per potenziare il nostro gesto atletico, rendendolo poi più fluido e incisivo quando sarà eseguito in allenamento/gara.... migliorando il nostro strappo e stacco.

    COSA NON DIMENTICARE QUANDO INTEGRI IL TUO ALLENAMENTO CON L'ELETTROSTIMOLAZOINE?

    Ci sono alcune cose da tenere sempre in mente quando ci alleniamo con l'elettrostimolazione:

    1. Intensità: go big or go home. Se stiamo facendo un allenamento di tipo fisiologico (come questo) non ha senso lavorare a intensità bassa: vai sempre al massimo sopportabile.
    2. Qualità, non quantità... se lavori bene potresti avere DOMS importanti. Come evitarli? Il problema dell'elettrostimolazione è che non ci stanca a livello sistemico, di conseguenza dobbiamo usare la testa e fermarci a 10-15 contrazioni le prime volte che ci alleniamo così.
    3. Iniziare sempre in statica, passare alla dinamica dopo almeno 3-4 settimane di allenamento. Per gli stessi motivi riportati sopra... non c'è fretta, l'elettrostimolazione coinvolge un numero di fibre che non è nemmeno avvicinabile con "normali" pesi.

    Quale elettrostimolatore usare se sei un'atleta competitivo o un preparatore? Non c'è dubbio: Compex SP8.0.

    COMPEX ITALIA SEMPRE CON TE

    Siamo al tuo fianco e a quello di tantissimi atleti, amatori e persone qualsiasi, dalla ricerca della performance, al recupero post infortunio, dal massaggio post fatica alla cura degli inestetismi.

    In Compex abbiamo un solo obiettivo: il benessere delle persone.

    Leggi i consigli dei nostri esperti sul blog ufficiale, gli approfondimenti specifici iscrivendoti al nostro Strava Club, guarda le interviste ai nostri atleti sul canale YouTube e seguici su Facebook e Instagram per non perdere nessuna novità. Ascolta anche il podcast di Compex Italia, su Spotify o alle principali piattaforme di streaming audio.

    Acquista su Compex.com anche in 3 rate: il diritto di reso è sempre gratuito per 30 giorni.

    Bibliografia:

    Rafał Szafraniec 1, Janusz Bartkowski 1, Adam Kawczyński 1 Effects of Short-Term Core Stability Training on Dynamic Balance and Trunk Muscle Endurance in Novice Olympic Weightlifters. 2020 Aug 31;74:43-50. doi: 10.2478/hukin-2020-0012. eCollection 2020 Aug.

  7. Elettrostimolazione, allenamento e Mountain Bike

    Elettrostimolazione, allenamento e Mountain Bike

    Elettrostimolazione, allenamento e Mountain Bike è uno dei tempi più interessanti da affrontare in questo momento: la MTB è uno degli sport estivi più apprezzati per divertirsi fra le montagne ed un modo completamente diverso di approcciarsi al ciclismo rispetto ai canoni tradizionali.

    Vediamo come utilizzare al meglio il nostro elettrostimolatore Compex per migliorare la nostra perfomance in sella, prevenire gli infortuni e divertirci di più.

    Mountain Bike: gli effetti sul nostro corpo

    Le biciclette studiate per questo sport sono molto differenti rispetto alle loro controparti stradali: gomme più grandi e tassellate, sospensioni ed ammortizzatori intervengono diversamente sul corpo dell’atleta e necessitano quindi di un approccio differente anche alla preparazione atletica.

    Elettrostimolazione, allenamento e mountian bike

    I percorsi che si vanno a affrontare nelle varie discipline della MTB portano il corpo a doversi comportare in maniera completamente diversa rispetto al ciclista su strada, rendono il movimento molto più dinamico su braccia e avambracci e portando gli arti inferiori a lavori di forza molto più esplosivi che di Endurance puro.

    Anche all’interno della mountain bike abbiamo molteplici discipline: Cross-country, downhill, enduro, freeride, ognuna con diverse regole e modalità di approccio che prevedono per l’ atleta sia professionista che amatore di sviluppare capacità particolari.

    Rari per esempio  sono i  tratti di salita nell’enduro e molto spesso questi ultimi non vengono nemmeno cronometrati.

    Questo fa si che l’ atleta debba dare il massimo in discesa e  lavorare moltissimo su equilibrio e propriocezione  degli arti superiori, della  caviglia e sulla core stability.

    Elettrostimolazione, allenamento e Mountain Bike: la forza

    Riferendoci a un nostro articolo precedente dedicato all’allenamento della forza: quali sono i tipi di forza che dovremo andare ad allenare? Quasi quindi i programmi da scegliere sul nostro elettrositmolatore Compex?

    1. La forza generale di tutte le fibre muscolari va sempre allenata: il programma Forza
    2. La forza esplosiva, importante per la resistenza anaerobica delle fibre bianche, poiché spesso il biker si trova a dover lavorare oltre la soglia anaerobica in maniera molto esplosiva e per brevi periodi di tempo, proprio per gestire al meglio la pedalata nei tratti del percorso più impervi. Il programma quindi è ancora Forza e per lavori molto specifici addiruttura Forza Esplosiva.
    3. Un altro programma per allenare la forza utile che consiglierei a un atleta di MTB è il programma Cross Training, presente su 0, SP6.0 ed SP8.0 oppure il programma Fartlek, presente nel Compex Runner. Questo programma permette di allenare, tutti i tipi di forza in un unico allenamento, con una notevole intensità e dinamicità degli stimoli grazie al cambiamento di frequenza; ottenendo quindi un adattamento neurologico che sarà importante anche in sella

    allenamento e mountain bike: usare SP8.0 sulle spalle

    Allenamento e Mountain Bike: l’importanza dell’equilibrio

    Parlando poi di equilibrio e propriocezione abbiamo una serie di esercizi molto utili che potranno anche essere integrati con l’elettrostimolazione al fine di incrementarne l’efficacia.

    Gli strumenti principali di questi tipi di allenamento sono il TRX, la palla bosu e quella medica.

    Vediamo ora qualche esercizio con dei suggerimenti di applicazione dell’elettrostimolatore:

    Squat in equilibrio su una (o anche due) palle bosu

    Utile per migliorare la stabilità e la mobilità dell’arto inferiore e del core.

    Alcuni suggerimenti di applicazione dell’elettrostimolatore possono essere sui quadricipiti o direttamente su addominali e lombari (core) per migliorare la stabilizzazione del bacino.

    allenamento core stability mountain bike

    Esercizi di equilibrio per gli arti superiori

    Fondamentale poi eseguire dei lavori propriocettivi sulla spalla, sul petto e sul Core.

    L'elastico, il TRX o la palla ci permettono un lavoro sull’equilibrio grazie alla loro instabilità e a movimenti dinamici come flessioni o spostamenti di carico da un braccio all’altro.

    In questo caso possiamo usare il nostro elettrostimolatore Compex per la core stability (possiamo pensare anche di utilizzare la nuova CoreBelt, davvero utilissima in questi casi).

    Anche se una stimolazione della spalla o del muscolo pettorale può essere altrettanto efficacie.

    Rinforzo della caviglia

    Ultimo esercizio da consigliare assolutamente a chiunque pratichi mountain bike (ma anche ciclismo) è la stabilizzazione della caviglia mediante il rinforzo peroneale, questo lavoro di forza è ancora più efficacie se eseguito in concomitanza con un lavoro di equilibrio sulla palla bosu.

    Quest’ultimo esercizio ci consentirà di eseguire un lavoro di propriocezione importantissimo perché nel MTB la stabilizzazione deve aiutare a resistere anche a forze traumatiche compressive.

    Inoltre una caviglia meno mobile consentirà di trasmettere in modo più efficace la potenza sui pedali.

    allenamento e mountain bike: la caviglia

    Non solo allenamento... L'elettrostimolazione è il migliore alleato per il recupero

    L'elettrostimolazione Compex non ti permetterà solo di allenarti al massimo è anche il metodo miglioreper il recupero dopo ogni uscita, scientificamente provato da migliaia di studi scienfici e da oltre 30 anni di utilizzo dai migliori atleti al mondo.

    Vieni a provare dopo una delle tante gare che affidano l'area recupero proprio agli esperti Compex.

    Scopri tutti i prodotti pensati per il ciclismo, allenamento e mountain bike.

    Pauline Ferrand Prevot, campionessa del mondo di MTB si allena e recupera con SP8.0

    COMPEX ITALIA SEMPRE CON TE

    Siamo al tuo fianco e a quello di tantissimi atleti, amatori e persone qualsiasi, dalla ricerca della performance, al recupero post infortunio, dal massaggio post fatica alla cura degli inestetismi.

    In Compex abbiamo un solo obiettivo: il benessere delle persone.

    Leggi i consigli dei nostri esperti sul blog ufficiale, gli approfondimenti specifici iscrivendoti al nostro Strava Club, guarda le interviste ai nostri atleti sul canale YouTube e seguici su Facebook e Instagram per non perdere nessuna novità. Ascolta anche il podcast di Compex Italia, su Spotify o alle principali piattaforme di streaming audio.

    Acquista su Compex.com anche in 3 rate: il diritto di reso è sempre gratuito per 30 giorni.

  8. Terapia caldo freddo: quando, come e perchè

    Terapia caldo freddo o terapia del calore, oppure crioterapia..? tra i più antichi approcci terapeutici della storia. In questo approfondimento metteremo in evidenza le basi e capiremo quando usare una, quando l'altra e quando usarle insieme in modo intelligente.

    compressione, freddo e caldo

    Quando il caldo e quando il freddo? Facciamo chiarezza.

    La ricerca scientifica in questo campo è molto ampia: nonostante questo importante bacino di studio, risalta la difficoltà nell’evidenziare linee guida chiare e sempre valide per questo tipo di terapie.

    Da un'attenta analisi, possiamo trarre tuttavia una generalizzazione, in base alla causa del dolore:

    • terapia del freddo subito dopo un infortunio, per ridurre gonfiore e infiammazione... ma sempre evitando questo tipo di terapia su articolazioni o muscoli particolarmente rigidi.
    • terapia del calore per rilassare i muscoli doloranti e migliorare il ROM (range of motion delle articolazioni)

    Detto questo, è importante distinguere tra recupero sportivo (in assenza di lesioni) e invece casi di problematiche muscolo scheletriche acute o croniche, legate a traumi o sovraccarico. Teniamo a mente questa distinzione mentre parliamo delle due terapie.

    Terapia del freddo

    La terapia del freddo è ottima nel trattamento di lesioni acute improvvise come slogature, strappi muscolari, lividi e infiammazioni...  in questi casi la terapia del freddo è consigliabile il prima possibile.

    Il protocollo RICE (Rest, Ice, Compression, Elevation: studiato appositamente per arginare la reazione infiammatoria in caso di infortuni) prevede oltre al riposo, l'elevazione e la compressione proprio l’utilizzo del freddo per 20/30 minuti ogni ora nelle 4 ore successive al trauma.

    Il freddo infatti restringe i vasi sanguini riducendo il gonfiore e agendo a livello neurologico periferico con anche un effetto anestetico.

    Non altrettanto certa è la efficacia di questa terapia nel trattamento del sovraccarico funzionale e dello stress cellulare post esercizio.

    Sicuramente vi è un miglioramento della percezione dell’affaticamento muscolare e dell’indolenzimento muscolare (1) , l’uso del freddo, specialmente le immersioni in acqua fredda, quindi può conferire alcuni benefici nel recupero a breve termine (cioè fra una sessione e l’ altra di allenamento), senza però cambiamento delle reazioni infiammatorie all’interno dei muscoli.

    Inoltre, nel lungo periodo, l'immersione regolare in acqua fredda sembra essere dannosa per lo sviluppo muscolare di forza e ipertrofia. (2)

    terapia del freddo

    Terapia del calore

    La terapia del calore si presenta decisamente utile in caso di contratture croniche e tensioni, specialmente non traumatiche.

    Favorendo l’afflusso di sostanze nutritive attraverso il sangue e accelerando così il processo di guarigione ed il drenaggio delle sostanze di scarto.

    Spesso si evidenzia anche come il calore abbia una funzione benefica in caso di artrite o crampi, questo nonostante alcuni studi indichino invece la terapia del freddo come ottimale nella terapia del dolore e nel miglioramento del  ROM nelle osteo-artriti del ginocchio (3).

    Se per il trattamento post allenamento e di situazioni traumatiche abbiamo varie opzioni di approccio, nel riscaldamento sono tutti concordi che il calore sia più indicato per potenziare gli effetti dello stretching e migliorare il ROM (4).

    terapia caldo sulle articolazioni

    Terapia caldo freddo: quando ha senso alternarle?

    Basandoci sui principi fisiologici della terapia caldo freddo possiamo indicare che l’alternanza delle due terapie in modo sinergico possa essere efficacie specialmente nel trattamento di infortuni di lieve e media entità, anche diversi giorni dopo il fatto (prima meglio il protocollo RICE).

    L’effetto vaso costrittivo e vaso dilatativo delle due terapie alternate possono stimolare un effetto pompa aiutando, nella fase di dilatazione (caldo), il trasporto di ossigeno e sostanze nutritive (oltre ad un effetto miorilassante) e in quella di costrizione (freddo) riducendo il microcircolo e permettendo l’assorbimento di tali sostanze.

    TERAPIA CALDO FREDDO IN SINTESI

    In sintesi, possiamo suggerire l'utilizzo della terapia del freddo:

    • trattamento di lesioni acute improvvise (protocollo RICE)
    • nel recupero post allenamento sono da prediligere terapie alternative: elettrostimolazione o pressoterapia

    Terapia del calore:

    • contratture croniche o tensioni non traumatiche
    • riscaldamento pre attività sportiva

    Terapia caldo freddo alternate:

    • favorire il recupero post infortunio nei giorni successivi
    • favorire l'assorbimento di sostanze nutritive e lo smaltimento di tossine a livello locale

    La linea Compex Coldform offre la soluzione ideale per coniugare compressione, terapia del caldo e terapia del freddo. Scoprila su compex.com.

    terapia caldo freddo

    COMPEX ITALIA SEMPRE CON TE

    Siamo al tuo fianco e a quello di tantissimi atleti, amatori e persone qualsiasi, dalla ricerca della performance, al recupero post infortunio, dal massaggio post fatica alla cura degli inestetismi.

    In Compex abbiamo un solo obiettivo: il benessere delle persone.

    Leggi i consigli dei nostri esperti sul blog ufficiale, gli approfondimenti specifici iscrivendoti al nostro Strava Club, guarda le interviste ai nostri atleti sul canale YouTube e seguici su Facebook e Instagram per non perdere nessuna novità. Ascolta anche il podcast di Compex Italia, su Spotify o alle principali piattaforme di streaming audio.

    Acquista su Compex.com anche in 3 rate: il diritto di reso è sempre gratuito per 30 giorni.

    Note e riferimenti

    1. Stanley J, Buchheit M & Peake JM. (2012). The effect of post-exercise hydrotherapy on subsequent exercise performance and heart rate variability. Eur J Appl Physiol 112, 951-961
    2. Jonathan M Peake 1 2, Llion A Roberts 2 3, Vandre C Figueiredo 4, Ingrid Egner 5, Simone Krog 6, Sigve N Aas 6, Katsuhiko Suzuki 7, James F Markworth 4, Jeff S Coombes 3, David Cameron-Smith 4, Truls Raastad 6 The effects of cold water immersion and active recovery on inflammation and cell stress responses in human skeletal muscle after resistance exercise 2017 Feb 1;595(3):695-711
    3. Brosseau, Lucie (1996). Cochrane Database of Systematic Reviews (Reviews) || Thermotherapy for treatment of osteoarthritis.
    4. Jiro Nakano; Cristiane Yamabayashi; Alex Scott; W. Darlene Reid (2012). The effect of heat applied with stretch to increase range of motion: A systematic review. , 13(3), 0–0.
  9. COMPEX E FIPE: UNA PARTNERSHIP A SUPPORTO DEGLI ATLETI

    FIPE (Federazione Italiana Pesistica) e Compex annunciano un accordo di partnership che li vedrà collaborare in vista degli eventi agonistici FIPE. L’assistenza e il supporto Compex agli eventi FIPE, oltre a numerose opportunità riservate a tutti gli iscritti, saranno l’occasione di approfondire l’efficacia di un utilizzo consapevole dell’elettrostimolazione.

    compex e federazione italiana pesistica

    La Federazione Italiana Pesistica e Compex, brand di riferimento nell’ambito della tecnologia per la preparazione atletica, stringono un accordo di partnership. Al centro della collaborazione, numerosi vantaggi offerti a tutti gli iscritti della federazione tra cui spicca, naturalmente, il supporto degli esperti Compex nell’ambito della formazione.

    Da oltre trent’anni l’elettrostimolazione è un principio consolidato e applicato nel settore sportivo, e sono sempre più numerosi gli atleti che scelgono di integrarla al proprio piano di allenamento. La collaborazione con FIPE conferma l’efficacia di questa pratica anche nell’ambito del sollevamento pesi: se sapientemente integrato all’allenamento, infatti, l’utilizzo dei dispositivi Compex può rappresentare un concreto aiuto a massimizzare la performance e ad accelerare i tempi di recupero.

    «Siamo entusiasti di collaborare con Compex perché crediamo che sia importante per tutti i nostri atleti il supporto di un brand conosciuto e affidabile – commenta Antonio Urso, Presidente Federale di Fipe – e quale occasione migliore di inaugurare questa partnership se non i campionati assoluti di pesistica?».

    Proprio il 18 e 19 giugno a San Donato Milanese, infatti, si terrà la finale dei “tricolori”, un momento di fondamentale importanza per tutti gli atleti di questo ambito, dove Compex allestirà uno spazio dedicato al recovery degli atleti.

    «La nostra presenza alla finale del campionato assoluto è solo l’inizio di un percorso di collaborazione con la Federazione Italiana Pesistica – commenta Marco Ravasio, Sales and Marketing Manager di Compex Italia – vantiamo anni di esperienza nell’ambito del recupero e della preparazione, ed è per noi un grande onore mettere ancora una volta le nostre competenze e la qualità dei nostri prodotti a servizio di chi gareggia e di chi allena atleti di tutti i livelli».

    La partnership tra Compex e FIPE rappresenta dunque una opportunità per entrambe le parti.

    Fornendo il proprio supporto agli eventi FIPE, Compex potrà mettere concretamente il proprio know-how a servizio degli atleti, mentre i tecnici e gli atleti della federazione potranno beneficiare di numerosi vantaggi (anche di acquisto prodotti a prezzo speciale), avvalendosi dell’elettrostimolazione grazie ad un marchio leader del settore.

  10. Padel: migliorare la performance e prevenire gli infortuni

    Il Padel è lo sport del momento: parliamo di quali sono i muscoli chiave e di quanto sia importante la fase di riscaldamento e quella di recupero per perfomare al meglio durante i tornei... ma anche nelle sfide tra amici.

    zambrotta padel

    I MUSCOLI PIU’ COINVOLTI NEL PADEL

    I muscoli maggiormente coinvolti quando siamo su un campo di Padel sono principalmente questi:

    • CORE: Tutta la fascia addominale e lombare è ingaggiata per la stabilizzazione e l’equilibrio del corpo;
    • QUADRICIPITI: la maggior parte del tempo si trascorre in posizione di squat e mezzo squat e questo stressa particolarmente questi muscoli;
    • CUFFIA DEI ROTATORI: dritto e rovescio sono movimenti rapidi che sollecitano questi muscoli, fondamentali nello stabilizzare la spalla;
    • ISCHIOCRURALI: impegnati ugualmente come i quadricipiti, purtroppo sono i muscoli che richiamano più crampi a fine attività.

    Come trattare questi diversi distretti muscolari, prima e dopo le partite?

    RISCALDATI BENE PRIMA DI INIZIARE

    Amatori e professionisti hanno spesso una cosa in comune: tendono a sottovalutare l'importanza del riscaldamento.

    Riscaldare i nostri muscoli garantisce una prestazione ottimale e diminuisce di molto la possibilità di strappi e contusioni.

    Nel Padel sappiamo bene che i movimenti sono veloci, esplosivi e le articolazioni sono estremamente sollecitate con cambi di direzione improvvisi, accelerazioni e decelerazioni: il riscaldamento è pertanto fondamentale.

    Per fortuna, utilizzare FIXX MINI ci permette di accelerare questa fase e preparaci in modo efficace alla partita.

    Ergonomica, piccola e leggera possiede tre diverse velocità di percussione e inoltre include un’estensione che permette di utilizzarla in autonomia su tutte le parti del corpo (spalle, schiena, area lombare), con facilità ed efficacia.

    Basta usare FIXX MINI nei punti chiave per circa 1 minuto, applicando la pressione che riteniamo più confortevole e andando ripetutamente dal basso verso l'alto seguendo il senso della fibra muscolare: concentriamoci sulle spalle, i pettorali e gli avambracci, passando poi alla zona lombare e ai quadricipiti.

    Questo aumenterà la circolazione sanguigna dell’area trattata, facilitando la distribuzione dell’ossigeno nei muscoli e preparando i tendini alla prestazione.

    FAI RECUPERARE LE TUE GAMBE

    Il recupero nello sport è fondamentale: tra una prestazione e l'altra, o dopo un allenamento, dobbiamo sempre ricordarci che dare sollievo ai nostri muscoli è importante quanto allenarli.

    La pressoterapia wireless AYRE è lo strumento a nostro parere perfetto per chi pratica Padel: semplice da usare, pratico da avere sempre con sè ed efficace già in 15-20 minuti di utilizzo.

    Basta accenderla per avviare il programma perfetto per recuperare al meglio: una compressione dinamica dal basso verso l'alto, dalla pianta del piede fino alla coscia.

    In questo modi si  promuove il ritorno venoso e linfatico, drenando quindi a fondo i tessuti di tutto l’arto inferiore e migliorando la circolazione a livello generale.

    Dal tempo di gonfiaggio/sgonfiaggio delle camere alla facilità di utilizzo: tutto è pensato per aiutarti a rilassare rapidamente il corpo.

    Consigliamo di svolgere sedute di pressoterapia anche a casa, la sera o quando siamo più comodi, anche quotidianamente, in posizione rilassata. Grazie al design ergonomico possiamo anche piegare le gambe, utilizzandola senza fastidi: il gambale è infatti aperto in corrispondenza del ginocchio, così da non comprimere l'articolazione, per un comfort ottimale.

    roberta vinci ayre

    COMPEX ITALIA SEMPRE CON TE

    Siamo al tuo fianco e a quello di tantissimi atleti, amatori e persone qualsiasi, dalla ricerca della performance, al recupero post infortunio, dal massaggio post fatica alla cura degli inestetismi.

    In Compex abbiamo un solo obiettivo: il benessere delle persone.

    Leggi i consigli dei nostri esperti sul blog ufficiale, gli approfondimenti specifici iscrivendoti al nostro Strava Club, guarda le interviste ai nostri atleti sul canale YouTube e seguici su Facebook e Instagram per non perdere nessuna novità. Ascolta anche il podcast di Compex Italia, su Spotify o alle principali piattaforme di streaming audio.

    Acquista su Compex.com anche in 3 rate: il diritto di reso è sempre gratuito per 30 giorni.

     

1 elementi di 10 di 156 totali