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  1. Capillarizzazione e sport di endurance

    Capillarizzazione e sport di endurance

    Se ti dico Endurance a cosa pensi? Di sicuro la prima parola che ti viene in mente è “Resistenza”.
    Compex invece pensa in maniera più complessa e include, oltre al lavoro di contrazione tetanica, la “Capillarizzazione”. Un programma di cui non mi stanco mai di parlare.
    Per Endurance si intende la capacità di sostenere nel tempo un'attività fisica intensa, senza cali prestazionali di rilievo: quindi resistere nel tempo.

    L’allenamento aerobico

    La principale tipologia di allenamento per uno sport di Endurance è l’allenamento aerobico.
    Quello aerobico è uno dei tre meccanismi energetici adoperati dal sistema muscolo scheletrico per la produzione di Adenosin tri-fosfato (ATP): la molecola energetica necessaria per l'attività muscolare.
    La produzione di ATP è determinata dalla disponibilità di Ossigeno (O2) trasportato dal sangue all’interno delle fibre muscolari. Uno dei principali obiettivi a lungo termine degli allenamenti Endurance è quindi quello di incrementare nell’atleta la capacità di trasporto dell’ossigeno ai muscoli e la capacità di prelevare anidride carbonica dai tessuti.
    Questa funzione di scambio O2/CO2 all’interno dei muscoli è strettamente correlata al livello di “capillarizzazione” dei vasi sanguigni all’interno dei tessuti (numero di capillari per fibra muscolare), e diventa elemento di efficienza ed efficacia della prestazione atletica aerobica.
    In un muscolo in condizioni normali sono presenti circa 1-4 capillari per ogni fibra a contrazione rapida e 4-10 capillari per ogni fibra a contrazione lenta. Per effetto dell'allenamento la diffusione dei capillari nel muscolo e nei tessuti circostanti può aumentare fino a 3-4 volte.
    Più capillari vuol dire più ossigeno, più scambio O2/CO2., più efficienza e resistenza del muscolo durante la prestazione di durata, e recupero più rapido.

    L’importanza del programma Capillarizzazione

    Il sistema di elettrostimolazione Compex offre il programma Capillarizzazione che, integrandosi nei programmi di allenamento senza difficoltà, consente di sostenere il processo di vascolarizzazione dei tessuti.
    Il programma Capillarizzazione Compex ha, a mio parere, anche altri grandi vantaggi:

    • poter concentrare l’azione su una specifica parte del corpo;
    • mantenere attivo il processo di capillarizzazione anche nei periodi in cui, per vari motivi (infortunio, maltempo, ecc.) non ci si può allenare;
    • svolgere attività di prevenzione e cura di tutte le patologie di natura tendinea, aree dove la vascolarizzazione è molto limitata.

    Per gli atleti che praticano sport di resistenza, in particolare Triathlon, Ciclismo, Nuoto e Corsa, il programma Compex di Capillarizzazione è secondo me un must.

    Capillarizzazione: quando

    Il mio consiglio è di utilizzarlo anche quotidinamente, persino dopo sessioni intense aerobiche a supplemento dei programmi di recupero, per velocizzare lo stesso e rifinire il lavoro svolto.

    Il suggerimento generale è di eseguire questo programma su muscolo rilassato, idealmente a distanza dall’allenamento o comunque solo una volta eseguiti i programmi di rilassamento necessari.
    I benefici dei programmi Compex sono percepiti già alla prima applicazione, come emerge da esperienze dirette sia con atleti Elite che con atleti Age group.
    Dunque quando penso “Endurance”, io penso “supporto Compex”.

    Miriam Montuori
    Preparatore atletico e massaggiatore FITRI

    COMPEX ITALIA SEMPRE CON TE

    Siamo al fianco di atleti, amatori e persone qualsiasi, dalla ricerca della performance, al recupero post infortunio, dal massaggio post fatica alla cura degli inestetismi. In Compex abbiamo un solo obiettivo: il benessere delle persone.

    Scopri il Compex perfetto per te nelle nostre guide alla scelte dedicate a ciclismo e corsa.

    Leggi i consigli dei nostri esperti sul blog ufficiale, gli approfondimenti specifici iscrivendoti al nostro Strava Club, guarda le interviste ai nostri atleti sul canale YouTube e seguici su Facebook e Instagram per non perdere nessuna novità.

  2. Prevenire gli infortuni agli arti inferiori: focus sul triathlon

    Prevenire gli infortuni agli arti inferiori: focus sul triathlon

    Gli infortuni, specialmente quelli da overuse (sovraccarico), si verificano più frequentemente nel triatleta rispetto a chi pratica uno sport singolo (1) per due ragioni principali: chi pratica triathlon si allena per più ore di chi pratica un singolo sport e molto spesso le tre discipline possono concausare lo stesso infortunio.
    Tra tutti gli infortuni, quelli da overuse hanno incidenza del 75-80%, una percentuale particolarmente significativa (2) e che non va sottovalutata.
    Il ciclismo e la corsa, in egual misura, sono spesso causa di injury agli arti inferiori, particolarmente alle ginocchia, ma anche le caviglie. Tra gli infortuni più frequenti ritroviamo: tendinosi (soprattutto del tendine rotuleo), sindromi femoro-rotulee e sindromi della bandeletta ileotibiale.

    Prevenire gli infortuni: l’importanza della biomeccanica

    Nel triathlon quindi la prevenzione degli infortuni passa in misura maggiore rispetto ad altri sport dall’ottimizzazione della postura, e da una perfetta efficienza muscolare e articolare.
    Una valutazione biomeccanica posturale svolta professionalmente può portare alla luce delle alterazioni a livello biomeccanico dell’angolo Q o una torsione tibiale esterna (a volte anche di natura traumatica) che va ad alterare i punti in cui le forze discendenti e ascendenti si incontrano, provocando così una deviazione laterale della patella durante la prestazione sportiva (3).
    Ma non solo, le ossa danno origine e inserzione ai muscoli che si comportano come forze agenti su leve, permettendo il movimento articolare; se le leve non sono ottimizzate nella maniera opportuna, la biomeccanica articolare risulta inficiata, causando dei difetti all’inizio impercettibili, ma che con l’uso continuo e intenso (overuse) possono portare a infortuni e/o degenerazione dei tessuti sia articolari che tendinei-legamentosi.

    Bilanciare la muscolatura con Compex

    Come possiamo andare a prevenire o a correggere questa situazione? Bilanciando la muscolatura: alcuni gruppi muscolari dovranno essere rinforzati, altri rilasciati.
    Un aiuto importante per correggere queste alterazioni biomeccaniche che possono seriamente andare a influenzare la prestazione non solo della singola gara, ma compromettere tutta una stagione sportiva, ci può arrivare dall’elettrostimolazione. Un utilizzo mirato del Compex permette di dare un input correttivo.
    Per esempio, effettuando un rinforzo mirato del vasto mediale del quadricipite interessato (3) che spesso risulta più debole rispetto al suo corrispettivo laterale, attraverso degli elettrodi di piccole dimensioni (5x5) che consentono un’applicazione mirata e specifica sulle fibre muscolari che vogliamo rinforzare, possiamo prevenire l’insorgenza di problematiche al tendine rotuleo.
    È stato dimostrato inoltre che anche una debolezza della muscolatura glutea e abduttoria può andare a favorire diversi tipi di infortuni, soprattutto durante la corsa (4).
    Con Compex potremo effettuare delle sessioni di rinforzo della muscolatura glutea, aiutando così a stabilizzare il bacino.

    In caso di necessità anche un utilizzo di programmi decontratturanti o della therapygun Compex FiXX1.0, uniti allo stretching della muscolatura antagonista, può velocizzare il raggiungimento di questi obbiettivi, bilanciando le azioni della muscolatura sulle articolazioni.

    La distorsione di caviglia

    Un altro spunto interessante alla prevenzione soprattutto delle distorsioni di caviglia ci arriva da studi (5-6) che spiegano come nel pre-season le distorsioni di caviglia siano l’infortunio da sovraccarico che affligge con maggiore frequenza gli atleti. Utilizzare il programma mirato alla prevenzione dalle distorsioni di caviglia sulla muscolatura peroneale riduce l’incidenza di questo infortunio, sia nel pre season, che durante tutta la stagione agonistica, rinforzando proprio quella muscolatura che, una volta preparata correttamente, previene le distorsioni in inversione.

    Scorpi di più al nostro approfondimento dedicato.

    Per un programma di prevenzione è possibile scaricare l’app CompexCoach o, per un supporto specifico, lasciarsi guidare da un esperto certificato Compex.

    Suggeriamo inoltre di iscriversi al canale YouTube Compex Italia per non perdere aggiornamenti ed avere a portata di mano tanti utilissimi tutorial.

    Pietro Maria Bellavite
    osteopata D.O M.Sc Certificato Compex Advanced

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    Bibliografia
    1 burns J, Keenan AM, Redmond AC. Factors associated with triathlon-related overuse injuries. J Orthop Sports Phys Ther 2003;33:177e84.
    2 Strock GA, Cottrell ER, Lohman JM. Triathlon. PhysMed Rehabil Clin N Am 2006;17:553e 64
    3 Tuite, M. J. (2010). Imaging of Triathlon Injuries. Radiologic Clinics of North America, 48(6), 1125–1135. doi:10.1016/j.rcl.2010.07.008
    4 Mucha MD1, Caldwell W1, Schlueter EL1, Walters C1, Hassen A2. Hip abductor strength and lower extremity running related injury in distance runners: A systematic review. J Sci Med Sport. 2017 Apr;20(4):349-355. doi: 10.1016/j.jsams.2016.09.002. Epub 2016 Sep 20.
    5 Bovens AM, Janssen GM, Vermeer HG, Hoeberigs JH,Janssen MP, Verstappen FT. Occurrence of running injuries in adults following a supervised training program. Int J Sports Med. 1989;10(Suppl 3):S186–S190.
    6 Vleck VE, Garbutt G. Injury and training characteristics of male Elite, Development Squad, and Club triathletes. Int J Sports Med. 1998;19(1):38–42.

  3. Tutto quello che devi sapere se hai acquistato o stai per acquistare un elettrostimolatore Compex

    Tutto quello che devi sapere se hai acquistato o stai per acquistare un elettrostimolatore Compex

    Se possiedi un elettrostimolatore Compex o stai pensando di acquistarne uno… ecco tutto quello che devi sapere per ottenere il massimo dal tuo acquisto.

    1. REGISTRA IL TUO COMPEX SUL WEB PER ESTENDERE LA GARANZIA

    Il tuo nuovo Compex ha una garanzia di 2 anni: crediamo così tanto nella qualità dei nostri prodotti che ti diamo la possibilità di estendere questa garanzia.

    A seconda del modello che hai acquistato: 1 anno in più per tutti i modelli o 3 anni in più se hai acquistato l'esclusivo Compex SP 8.0 WOD Edition.

    Come fare? Semplice! Basta registrare il prodotto a questo link: www.compex.com/it/estensione-di-garanzia

    2. SCARICA COMPEX COACH SUL TUO SMARTPHONE

    L'APP Compex Coach è l'applicazione gratuita che ti guiderà nell’utilizzo del tuo Compex.

    Un aiuto indispensabile e approfondito per l’utilizzo del tuo elettrostimolatore: per pianificare le sessioni, impostare obiettivi e inviarti notifiche promemoria. Puoi anche condividere facilmente le tue sessioni con gli amici e tenere traccia dei tuoi progressi.

    3. FORMAZIONE ONLINE

    Se hai bisogno di un supporto personalizzato per l’utilizzo del tuo Compex, puoi sempre contare sul nostro servizio di Formazione online.

    Un esperto Compex ascolterà i tuoi obiettivi e, dopo aver valutato la tua situazione, potrà suggerirti il migliore utilizzo del tuo elettrostimolatore nel caso specifico.

    4. PREPARATORI E CENTRI COMPEX

    I Compex Certified Trainers e i centri certificati Compex sono la garanzia di professionalità di utilizzo del tuo Compex: troverai persone in grado di seguirti nei tuoi obiettivi anche attraverso l’utilizzo del tuo Compex.

    Ottenere il certificato Compex è il risultato del rigoroso esame effettuato dopo aver seguito la nostra Compex Academy.

    5. PIANI DI ALLENAMENTO INTEGRATI

    Se cerchi una guida dedicata a uno sport specifico, che integri gli allenamenti con l’utilizzo del tuo Compex, sul nostro sito troverai dei piani per:

    Maratona

    Ciclismo

    Fitness

    Sciare

    Trail running

    Triathlon

    Allenamento Funzionale

    Ricordiamo che si tratta di suggerimenti generici.

    6. ELETTROSTIMOLATORE CON CAVI? PRENDITI CURA DELLA BATTERIA

    Lasciare il tuo Compex a cavi inutilizzato per diverso tempo con la batteria inserita può portare a una serie di problemi che possono danneggiare la batteria stessa e, nel peggiore dei casi, lo stesso dispositivo.

    Si consiglia vivamente, in caso di inutilizzo del tuo Compex per diverso tempo, di conservarlo rimuovendo la batteria.

    Ricorda che quando metti in carica il tuo Compex devi togliere tutti i cavi, altrimenti il caricabatterie non entra nell'allogiamento.

    7. PRENDITI CURA DEGLI ELETTRODI

    Gli elettrodi Compex hanno uno strato di gel adesivo che è ciò che li rende aderenti alla pelle. Mantenendolo freddo, questo manterrà l’adesività più a lungo.

    Consigliamo di utilizzare gli elettrodi su pelle il più possibile pulita e di non applicarli mai se sulla pelle sono presenti oli o creme.

    Per prolungare l’utilizzo e l’adesività è possibile rigenerarli pulendoli delicatamente con un panno umido e aggiungendo qualche goccia di gel conduttore.

    In ogni caso suggeriamo l’acquisto di nuovi elettrodi ogni 20-30 applicazioni.

    8. LA POSIZIONE DEGLI ELETTRODI

    Il posizionamento degli elettrodi non deve procurare ansia: non puoi farti male!

    Tieni presente questi suggerimenti:

    - scegli l’elettrodo giusto per i tuoi obiettivi

    - segui le istruzioni del dispositivo, del poster o dell’app Compex Coach

    - non incrociare la colonna vertebrale

    - in generale, segui la linea del muscolo: fatti guidare da inserzione e ventre muscolare

    Posizionare perfettamente gli elettrodi rende la stimolazione più confortevole ed efficace: per farlo, un accessorio fondamentale è la penna punto motore. Trovi qui il tutorial di utilizzo:

    [embed]https://www.youtube.com/watch?v=1IM8DM7Hy1Q[/embed]

    9. RECUPERO E ANTIDOLORE… MA ANCHE FITNESS E PREPARAZIONE FISICA

    L'elettrostimolazione Compex non è solo efficace per il recupero, ma è anche un ottimo complemento alla preparazione fisica e alla tonificazione.

    Quanto utilizzi Compex per preparazione o fitness, ricorda che il numero di contrazioni è un punto di arrivo: procedi per gradi. Puoi passare alla fase successiva premendo il pulsante di pausa.

    Al nostro canale YouTube trovi diversi tutorial di esercizio.

    [embed]https://www.youtube.com/playlist?list=PLDkdmCUNrPNvrRj8mcbUmKkb2yC0m257w[/embed]

    10. ATTENZIONE AI TUOI OBIETTIVI

    Se stai scegliendo il tuo Compex tieni conto dei tuoi obiettivi: se cerchi la performance sportiva scegli la gamma sport e se invece hai finalità di benessere ed estetica scegli tra i prodotti della gamma fitness.

    Se acquisti Compex in seguito ad un infortunio, assicurati che ci siano i programmi di riabilitazione.

    I programmi fitness differiscono da quelli di preparazione in modo netto, ed entrambi questi cambiano da quelli di riabilitazione.

    Sul nostro sito ufficiale e presso i nostri rivenditori puoi trovare un utile tabella di confronto.

     

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  4. Prevenire gli infortuni con Compex: la Core Stability

    Prevenire gli infortuni con Compex: la Core Stability

    Ci sentiamo spesso ripetere quanto sia fondamentale avere un “core” forte.
    Approfondiamo l’importanza di una corretta core stability, inquadrando la zona da un punto di vista anatomico per capire come un suo deficit sia strettamente correlato con gli infortuni soprattutto nella regione lombare. Approfondiremo infine come possiamo rinforzare la muscolatura della zona con Compex, per prevenire gli infortuni e migliorare le nostre prestazioni nello sport in generale e nel triathlon in particolare.

    Inquadriamo meglio il “core”

    Prima di entrare nel dettaglio della core stability e della fisiopatologia degli infortuni a essa legati dobbiamo capire che il core non è formato, come alcuni pensano, solo dagli addominali; questa struttura è infatti formata da un insieme di muscoli, alcuni intrinseci ed altri estrinseci: il trasverso addominale, gli obliqui interni, il diaframma, il multifido, la muscolatura del pavimento pelvico, tutti questi vanno a formare la base del nostro cilindro. Più esternamente abbiamo la muscolatura estrinseca: di questa fanno parte il retto addominale, gli obliqui esterni, gli erettori della colonna, il diaframma e il quadrato dei lombi. (1)
    Visto il numero di muscoli interessati e la posizione anatomicamente centrale, iniziamo a capire l’importanza del core nella stabilizzazione della colonna vertebrale e nella gestione delle catene cinetiche.

    compex per i tuoi addominali

    Core stability ed infortuni negli sport di endurance

    Nonostante questa importanza riconosciuta, un deficit della core stability continua a essere una delle maggiori cause di sintomi da overuse della colonna nel 67% dei triatleti di ogni livello. (3,4)
    È stato infatti provato come il maggiore sovraccarico vertebrale nel triatleta si abbia proprio sulla componente lombare (provocando spesso stiramenti e problematiche disco/articolari), soprattutto nella corsa e nel ciclismo (5,6).
    È quindi fondamentale negli sport di endurance, dove andiamo a sforzare sia la parte alta che la parte bassa del corpo, avere un core forte, capace di assorbire ripetute e carichi prolungati che si vanno a concentrare sul tronco. (2)
    La ricerca scientifica ha evidenziato come gli atleti del Triathlon abbiano, rispetto ad altri sport (e.g. calcio, pallavolo), un range di movimento minore e una debolezza muscolare maggiore su tutti i piani di movimento. Questa carenza è dovuta soprattutto al fatto che chi pratica endurance si allena spesso per migliorare la forza resistente e non la forza massima, come invece accade in altri sport dove l’esplosività è parte fondamentale della disciplina (2,3).
    I triatleti, inoltre, hanno una contrazione concentrica dei muscoli dominante durante tutta la loro prestazione e questo porta a una debolezza della muscolatura del tronco nella sua componente eccentrica.
    Riassumendo quindi nel triathlon è fondamentale il core ma nessuna delle 3 discipline interessate porta a picchi di contrazione e intensità tali da permettere miglioramenti significativi a livello del tronco, che è anzi più debole rispetto a tutti gli altri sport presi in esame in diversi studi. (7,8)

    Come utilizzare Compex

    Appurato che il piano di allenamento standard dell'atleta di endurance e in particolare del triatleta non è adeguato a migliorare la core stability, bisogna andare a individuare (caso per caso) quali dei vari muscoli abbiano dei deficit, così da identificare gli squilibri prima che compromettano la funzionalità e la prestazione agonistica.
    Potremo quindi lavorare in maniera mirata al rinforzo del muscolo o anche di tutto il Core con l’aiuto di un preparatore e del proprio Compex.

    Per esempio, si potrà migliorare la stabilità di tutto il bacino (e quindi anche del tronco) utilizzando il programma Forza (o anche Recupero Atrofia, laddove opportuno) sui glutei in caso di scompensi o deficit o sulla zona lombare, per rinforzare nello specifico la parte posteriore. Un esercizio di questo genere inoltre influirà positivamente sulle prestazioni nel ciclismo e nella corsa.


    Se il deficit viene individuato maggiormente sulla parte anteriore, invece, (per esempio squilibri pressori o una semplice debolezza muscolare) si potranno fare delle applicazioni specifiche sia per il retto addominale che per la componente laterale del trasverso e degli obliqui: questi programmi (Core Stability, Forza o, in casi specifici, Recupero Atrofia) possono essere fatti, dopo un periodo di rinforzo in statica, anche in dinamica combinandoli con esercizi per l’addome.
    Infine, il programma perfetto per lavorare in maniera completa e simultanea sul maggior numero di muscoli è proprio Core Stability: si usa applicando simultaneamente gli elettrodi anteriormente sull’addome (consigliamo i 5x10 a 1 bottone) e posteriormente sulla regione lombare (consigliamo gli elettrodi 5x5); può essere usato sia staticamente che dinamicamente (meglio se utilizziamo delle fasce elastiche per mantenere gli elettrodi sempre in posizione), facendo esercizi di rinforzo del core come per esempio i plank basici oppure plank combinati muovendo anche braccia e gambe per andare a ingaggiare il maggior numero di muscoli accessori possibili (e.g. obliqui, dentato posteriore, ecc).
    Consigliamo di valutare lo stato della propria forma fisica ed eventuali patologie con il supporto di un professionista.
    Per un programma di prevenzione specifico è possibile scaricare l’app CompexCoach o, per un supporto specifico, lasciarsi guidare da un esperto certificato Compex.

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    Bibliografia
    1 ) Anatomia del Gray, Elsevier Masson 2009
    2) M.Ezechieli M1, Siebert CH, Ettinger M, Kieffer O, Weißkopf M, Miltner O. Muscle strength of the lumbar spine in different sports. Technol Health Care. 2013
    3) Konrad P, Freiwald J, Schulte-Frei B. Training concepts for the trunk muscles. Sportorthopädie Sporttraumatologie. 2004; 20: 21-27.
    4) Villavicencio AT, Burneikiene S, Hernandez TD, Thramann J. Back and neck pain in triathletes. Neurosurg Focus. 2006;21 (15): E7.
    5) Collins K,Wagner M, Peterson K, StoreyM. Overuse injuries in triathletes: a study of the Seafair triathlon. Am J Sports Med. 1998; 17 (5): 675-680.
    6) Hill J, Lewis M, Papageorgiou AC. Predicting persistent neck pain: A 1 year follow up of a population cohort. Spine. 2004; 29 (15): 1648-1654.
    7) Leetun DT, IrelandML,Willson JD, Ballantyne BT, Davis IM. Core stability measures as risk factors for lower extremity injury in athletes. Med Sci Sports Exerc. 2004; 36 (6): 926-934.
    8) Dalichau S, Margozata S, Scheele K. Muscle strength profiles of male competitive swimmers and their significance forthe occurrence of overuse injuries to the skeletal and locomotor system (German). Leistungssport. 2000; 4: 37-41.

     

  5. Tornare all’attività con i nuovi bundle Compex

    Tornare all’attività con i nuovi bundle Compex

    Finalmente possiamo tornare a svolgere attività sportiva, sempre prestando attenzione a tutte le norme di igiene e sicurezza per tutelare la nostra salute.

    Tra queste norme, non dobbiamo dimenticare l’importanza di prevenire infortuni: essere cittadini e sportivi responsabili, ora più che mai, significa fare di tutto per evitare di farci male e permettere al personale sanitario di lavorare il più serenamente possibile.

    Al nostro blog trovi tanti approfonidenti dedicati alla prevenzione degli infortuni: per iniziare a correre in sicurezza, prevenire le distorsioni alla caviglia o rafforzare i quadricipiti per supportare gli arti inferiori.

    Al canale YouTube Compex Italia sono presenti numerosi tutorial e spiegazioni: iscriviti per non perdere neanche un aggiornamento.

    La missione di Compex è supportare chi cerca di star bene ogni giorno, mettendo a disposizione di tutti strumenti con basi scientifiche solide e testate da oltre 30 anni. Questa è per noi oggi una responsabilità ancora più grande. Per questo motivo abbiamo deciso, nonostante le grandi richieste, di continuare con una promozione incredibile sui prodotti più utili a chi vuole tenersi in forma e tornare all’attività in modo responsabile.

    Compex Runner e Trizone Calf: pronti per correre

    runner+calf

    Il nome dice tutto. Compex Runner è stato studiato dai nostri ricercatori più vicini al mondo della corsa, per rispondere alle esigenze di chi corre a diversi livelli.

    I programmi sono pensati per permetterti di recuperare alla perfezione dai diversi allenamenti e di integrare le sessioni di forza, per costruire e mantenere una muscolatura in grado di garantire prestazioni migliori e prevenire gli infortuni. Tendiniti, distorsioni e contratture potranno inoltre essere trattate grazie ai programmi specifici.

    Oltre ad uno sconto mai visto:

    • Le rivoluzionarie Trizone Calf, le polpaccere compressive con tre livelli di compressione diferrenziata per un supporto mai visto
    • Una sessione di formazione online con un nostro esperto, per consigli personalizzati

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    Il top della gamma Compex è il modello SP8.0.

    Senza fili, dotato di tutte le tencologie MI e di tutti i programmi disponbili, permette di allenarti e goderti splendidi massaggi con la massima comodità. Perfetto sia per obiettivi sportivi che per finalità estetiche: non si può chiedere di più.

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    Potrai così utilizare al meglio il tuo Compex per allenamento e recupero.

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    Perfetto per gli sportivi, con tanti programmi dedicata alla preparazione atletica, è anche il prodotto ideale in caso di riabilitatazione post operatoria.

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    Progettando Compex FIT3.0 abbiamo pensato al benessere quotidiano delle persone.

    I programmi di tonificazione permettono un rimodellamento mirato di glutei, petto, addome e cosce.

    I programmi di massaggio sono studiati per rilassare i muscoli dallo stress accumulato, migliorando così rispettivamente la qualità del riposo e il benessere. Potrai contare su ben 8 programmi antidolore: per trattare efficacemente la cervicale, sciogliere le contratture o lenire il dolore in modo naturale, senza assumere antidolorifici, con il programma TENS.

    Il programma Drenaggio Linfatico ti aiuterà a diminuire i gonfiori dovuti all’accumulo di liquidi, il programma Capillarizzazione ti consentirà di portare uno stimolo angiogenico, in grado di smaltire tossine e cataboliti accumulati nella zona trattata.

    Insomma uno strumento perfetto per chiunque abbia a cuore il proprio benessere.

    Questi gli accessori inclusi nel bundle:

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  6. Compex: Go Vertical! Pedala con noi domenica 10 maggio

    Compex: Go Vertical! Pedala con noi domenica 10 maggio

    Domenica 10 maggio è il giorno di “Go Vertical”: la sfida virtuale che ti metterà al fianco tantissimi atleti Compex in tutto il mondo.

    Mentre in alcuni paesi si torna a pedalare all’aperto, in altri è ancora impossibile: “Go Vertical” un inno alla voglia di fare sport, insieme e in sicurezza.

    Cos’è?

    Dal mattino fino a sera è possibile pedalare su Zwift (percorso "Tour of Fire and Ice") in compagnia dei tanti atleti Compex che aderiscono alla nostra iniziativa e seguire le loro dirette sulle nostre pagine instagram.

    Parteciperanno, tra gli altri, il campione del mondo Ironman 2013 Frederik Van Lierde, il professionista del team MMR David Valero, il due volte vincitore di ironman Lanzarote Alessandro Degasperi e la campionessa di ciclismo su pista sudafricana Maroesjka Matthee.

    Ciascuno raggiungerà la vetta dell’Alpe du Zwift con te. Non è una competizione… ma terremo traccia di tutti i tempi.

    Go Vertical! Come partecipare

    Vuoi pedalare con i nostri campioni? Ecco come fare:

    • Cerca il meetup su Zwift e partecipa: dai tutto e soprattutto divertiti
    • Apri instagram sul tuo smartphone e segui le interviste in diretta
    • Recupera al meglio con il tuo Compex

    Il programma:

    • ore 9.30 Caludia Galicia, Alessandro Degasperi, Manon Genet  e Maroesjka Matthee (live alle 10 su @compexspain, @compexita, @compexfrance e @compexsa)
    • ore 10.30 Frederik Vanlierde, Jeremy Leroux e Danii Van Niekerk (live alle 11 su @compexbenelux, @compexfrance e @compexsa)
    • ore 11.30 David Valero, Yvan Jarrige e Laura Cosentino (live alle 12 su @compexspain, @compexfrance e @compexita)
    • ore 16.30 Catherine Colyn (live alle 17 su @compexsa)
    • ore 17.30 Giulio Molinari e Courteney Webb (live alle 18 su @compexita e @compexsa)

    Pedala e fai “zapping” tra i vari canali social: ci sarà da divertirsi.

    COMPEX ITALIA SEMPRE CON TE

    Siamo al fianco di atleti, amatori e persone qualsiasi, dalla ricerca della performance, al recupero post infortunio, dal massaggio post fatica alla cura degli inestetismi. In Compex abbiamo un solo obiettivo: il benessere delle persone.

    Leggi i consigli dei nostri esperti sul blog ufficiale, gli approfondimenti specifici iscrivendoti al nostro Strava Club, guarda le interviste ai nostri atleti sul canale YouTube e seguici su Facebook e Instagram per non perdere nessuna novità.

  7. OBIETTIVO: TONIFICAZIONE COSCE

    OBIETTIVO: TONIFICAZIONE COSCE

    I muscoli delle cosce e della gamba sono sollecitati tutti il giorno, eppure è spesso molto difficile dimagrire e tonificare in queste zone.

    Questo accade perchè questi muscoli sono particolarmente potenti e quando non ricevono uno stimolo della giusta intensità tendono a rilassarsi e ad accumulare grasso.

    In questo periodo di quarantena dobbiamo cercare di prenderci cura del nostro corpo, con un buon programma di allenamento e con la cura dell’alimentazione.

    Compex è sempre con te per un bel massaggio rilassante, per tonificare i punti critici e rassodare il corpo: inomma per aiutarti a stre bene

     

    Non solo allenamento

    Spesso problemi circolatori, variazioni ormonali ed accumulo di grasso provocano la tanto odiata comparsa della cellulite.

    Purtroppo i problemi non si fermano al lato estetico, una coscia poco tonica può portare anche ad una sensazione di ritenzione idrica e alla sensazione di “gambe pesanti”.

    Qual’è la soluzione?

    Oltre come abbiamo già detto, avere una dieta equilibrata e bere tanta acqua affidiamoci a Compex.

    Il tuo Compex può aiutarti ad implementare la giusta irrorazione dei punti critici e con programmi specifici può aiutarti a risolvere le problematiche sopracitate.

    Segui il nostro Blog per ulteriori approfondimenti.

     

    Tonificare le cosce con Compex

    Seleziona il programma tonificazione cosce sul tuo Compex della linea Fitness, applica gli elettrodi sulla coscia seguendo le istruzioni dell’app gratuita CompexCoach e fai partire il programma. A seconda del tuo corpo, puoi scegliere di usare solo elettrodi lunghi a un bottone, solo elettrodi piccoli, o uno lungo a due bottoni e due piccoli.

    Inizialmente posizionati seduta, con il ginocchio a 90°, resisti alla contrazione e rilassati nel recupero.

    Procedi per step e segui lo schema della tabella sottostante, in base ai tuoi obiettivi di semplice rassodamento o di miglioramento del tono

    OBIETTIVO Rassodamento Tonificazione
    Frequenza 3 volte la settimana 4 volte la settimana
    Posizione Isometria, da seduto (resisti all’estensione del ginocchio) Isometria, da seduto (resisti all’estensione del ginocchio)
    Contrazioni 10 10 la prima volta, +4/5 contrazioni aggiuntive nelle successive

    (es. 14-19-23…)

    Intensità Massima sopportabile ma mai dolorosa (aumentare ogni 2 contrazioni) Massima sopportabile ma mai dolorosa (aumentare ogni 2 contrazioni)

    Cosa fare dopo?

    Alla fine di queste due settimane, avremo completato un primo ciclo di preparazione, compiendo tutte le contrazioni indicate dal programma.

    Siamo ora in grado di provare ad introdurre degli esercizi attivi, seguendo la stessa modalità per quanto riguarda frequenza e contrazioni, diminuendo però l’intensità di partenza a circa il 50% della massima sopportabile da distesa.

    Applica il tuo Compex come hai fatto precedentemente. Questa sarà la tua posizione di partenza oltre che quella di recupero.

    Seleziona il programma tonificazione cosce ed effettua la fase di riscaldamento.

    Nella fase di contrazione effettua degli squat veloci, ripetendo più volte fino alla fase di recupero.

    Per maggior resistenza puoi utilizzare un elastico come in foto.

    Per posizionare al meglio gli elettrodi utilizza la penna punto motore: la stimolazione sarà più efficace e confortevole, oltre ad essere comparabile ad ogni seduta.

    Ricorda comunque che la stimolazione resta efficace anche se scegli di posizionare gli elettrodi tramite le indicazioni dei modelli wireless, il poster contenuto nelle confezioni delle macchine con i cavi e l’app gratuita CompexCoach.

    Sii cosciente del tuo corpo, non strafare e ricorda sempre di curare la corretta esecuzione del movimento. Per non sbagliare affidati sempre a un personal trainer certificato Compex.

    Conclusa la terza settimana, concediamoci qualche giorno di esercizi senza Compex, concentrandoci sul recupero e sui massaggi. Potremo poi riprendere da dove eravamo rimasti.

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  8. Compex e allenamento funzionale

    Compex e allenamento funzionale

    Nell’allenamento funzionale, “intensità” è la parola chiave: l'obiettivo è quello di spingere il corpo al limite, per ottenere un miglioramento costante. Per questo amiamo allenarci duramente: è capace di sorprenderci per quanto siamo capaci di fare, spingendo sempre oltre l’asticella dei nostri limiti.

    Una volta consolidata una buona routine di allenamento / recupero e predisposta la tua dieta in modo corretto, è il momento di valutare come introdurre ulteriori stimoli e portare il tuo allenamento ad un livello successivo con Compex. Compex non è progettato solo per aiutarti a recuperare, ma anche per costruire forza e resistenza.

    In che modo Compex può aiutarti a sviluppare la forza?

    Supponiamo che tu stia cercando di aumentare la quantità di peso che puoi sollevare.

    Per essere in grado di fare ciò, è necessario allenare il corpo al reclutamento di quante più fibre muscolari possibili. Sollevando progressivamente più peso nello stesso movimento, si sviluppano percorsi cerebrali sempre più raffinati e volti ad economizzare le energie massimizzando il risultato.

    Questo però richiede molto tempo, e anche il più allenato raggiungerà al massimo circa il 30% del potere contrattile del singolo muscolo coinvolto.

    Con Compex puoi reclutare più fibre muscolare poiché la stimolazione è diretta sul muscolo target.

    Il dispositivo lavora con gli stessi impulsi che utilizza il tuo cervello, permettendo di lavorare senza carichi pesanti e di allenare il muscolo a contrarre una percentuale maggiore di fibra muscolare rispetto alla norma.

    Compex è molto utile anche per i gruppi muscolari sottoutilizzati come i glutei: importanti per la forza, ma non altrettanto facili da allenare; in una pratica completa come quella dell'allenamento muscolare è essenziale lavorare su tutti i punti carenti per essere “Ready for the unknown”.

    Lo stimolazione muscolare può aiutarti a prevenire possibili infortuni che incorrono durante un allenamento ad altissima intensità.

    Il Compex riduce l'impatto sulle articolazioni senza sacrificare le prestazioni e grazie a questo anche i  tempi di recupero diventano più brevi.

    Per utilizzarlo al meglio puoi leggere il nostro approfondimento dedicato o richiedere un programma personalizzato.

    funzionale migliorini

     SP8.0 WOD EDITION: PENSATO PER L’ALLENAMENTO FUNZIONALE

    Compex SP8.0 Wod Edition è uno strumento ideale per gli appassionati di allenamento funzionale. Innanzitutto il top di gamma include programmi esclusivi estremamente utili per chi spinge il proprio corpo al limite e può avere la necessità di trattare dolori come epicondilite o lombalgia (per citare due tra i programmi esclusivi di questo prodotto).

    La confezione del Wod Edition include inoltre un maggiore numero di elettrodi, le fasce elastiche, una comoda borsa da viaggio e un manuale d’uso per migliorare i fondamentali.

    Altro grande vantaggio è la possibilità di scegliere tra due ottime ginocchiere: una dedicata al sollevamento pesi (5mm Knee sleeve) ed una maggiormente generica (Trizone Knee).

    sp8.0 wod edition box

    COMPEX ITALIA sempre CON TE

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  9. LA CORSA E LA QUARANTENA AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

    LA CORSA E LA QUARANTENA AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

    Corona virus, corsa e quarantena. Abbiamo chiesto ai cinque ragazzi del Team Compex che domenica 5 aprile sarebbero dovuti essere sulla linea di partenza della Milano Marathon, come stanno vivendo questo periodo di stop forzato dalla corsa: come trascorrono le giornate, cosa hanno escogitato per mantenersi in allenamento, come reagiscono psicologicamente e cosa provano.

    I sentimenti che li accomunano sono amarezza e delusione per aver visto svanire un obiettivo importante tanto sudato e desiderato, ma anche ottimismo e speranza di ricominciare.

    Buona lettura!

     

     

    SIMONE

    Lavoro nella Sala Operativa della Protezione Civile e mi sto occupando direttamente del coordinamento e della gestione di questa emergenza piena di problematiche, di criticità e soprattutto di mille incognite.

    Avendo la fortuna di abitare in campagna, fino a quando le Ordinanze e i Decreti lo hanno permesso non rinunciavo alla corsetta giornaliera proprio per poter ricaricare le batterie, combattere lo stress e non pensare per un'ora alle preoccupazioni: smettendo di seguire la tabella in preparazione della Milano Marathon sono tornato alle uscite senza badare al cronometro e solo per il gusto di prendermi del tempo per me, approfittando delle bellissime giornate di primavera anticipata. Invece, da quando le disposizioni sono diventate più restrittive, per poter mantenermi in movimento ho rimontato la bici da corsa sui rulli e ogni giorno mi faccio una pedalata. Da vero disagiato, ho provato anche a correre lungo il vialetto di casa che porta al box auto e mi permette di fare delle micro ripetute da 30 metri (rampa al 20% di 8 metri inclusa). Seguo anche un programma di mantenimento con il Compex RUNNER e almeno due o tre volte a settimana uso il programma “Core Stability”.

    Tutto questo basterà per mantenere uno stato decente?! Dal punto di vista fisico non sarà lo stesso, ma può essere un’opportunità per migliorare aspetti dell’allenamento che ho sempre trascurato; per ritrovare invece la sensazione di estraniarsi da tutto che regala la corsa, per la salute mentale mia e di chi mi sta accanto ho ricominciato pure a suonare (cari vicini di casa, mi sdebiterò promesso!).

    Ironia a parte, c'è da portare pazienza ma queste, come tante altre rinunce che stiamo facendo, sono piccolezze di fronte alla battaglia enorme che stiamo portando avanti insieme. Sarà tutto più bello poi, ne sono davvero convinto!

     

    STEFANO

    Questo periodo di quarantena ha fatto sì che la nostra maratona venisse annullata, facendo così svanire il mio primo obiettivo stagionale 2020 nonché il mio desiderio di riscatto personale; per me sarebbe stata una sfida personale che mi avrebbe fatto rialzare dopo un periodo non particolarmente facile.

    Le giornate ormai, da un mese a questa parte, sono diventate una routine, tutte uguali: sveglia, colazione, lavoro... c’è chi ha la “fortuna” di lavorare da casa in smartworking così almeno 8 ore sono occupate da quell’attività che magari, tempo fa odiavamo pure, ma che ora è sacra per abbattere la noia quotidiana, si pranza ci si diletta in ricette/esperimenti che magari prima non avevamo nemmeno il tempo e si scoprono passioni che non sapevamo nemmeno di avere: ad esempio io faccio una cheesecake da paura!!!

    Ogni giorno però non può mai mancare un’oretta di attività sportiva, perché in questo periodo è facile “mollare” per la situazione, per la noia e tanto altro. Io sto cercando di fare soprattutto esercizi a corpo libero, quindi un po’ di workout, core stability e stretching. Ho intenzione di provare a riprendere a corricchiare un po’ perché mi manca e ne sento la necessità, anche se mi toccherà fare il criceto nel corsello dei box!

    Spero veramente che questo periodo finisca e non vedo l’ora di tagliare quel famoso traguardo della maratona di Milano tutti insieme: sarà la nostra festa e festeggeremo con la medaglia al collo!

     

    SAMANTHA

    In bilico, ecco come mi sento. In attesa che succeda qualcosa e non so se è qualcosa di bello o qualcosa di brutto.

    Sono un'ottimista di natura, ma il mio bicchiere mezzo pieno si sta prosciugando. In TV non si parla che del virus e psicologicamente è frustrante.  Se la psiche crolla, crollano anche le difese immunitarie.
    E dire che quest’anno per me era iniziato bene: ho trovato un lavoro che mi piace e finalmente a fine febbraio dopo lunghi travagli avevo ripreso a correre. Sono un po' arrabbiata: erano mesi che aspettavo di correre fuori e questa opportunita mi è stata portata via.

    Non vedo la mia famiglia da fine febbraio, e non abitano a mille chilometri di distanza, ma a una ventina. Lavoro 3 giorni su 5 e questa è una fortuna perché almeno per 24 ore a settimana ho la testa impegnata in tutt’altro.
    Posso uscire a fare le passeggiate con il mio amico peloso a 4 zampe, che ora ha ridotto le passeggiate da tre a due e non perché sia coscienzioso e rispetti i decreti, ma solo perché è così pigro che per lui la quarantena è FANTASTICA!
    A casa cerco di mantenermi più in movimento che posso. Utilizzo la cyclette, faccio workout a corpo libero e ho iniziato a correre sul tapis roulant, anche se lo trovo noioso, ma ho escogitato un sistema per ingannarlo: oggi conto 20 canzoni, domani ne conto 10 aumentando la velocità, fisso il  quadro con i pesci colorati che ho avanti e dopo mezz'ora pure loro iniziano a muoversi!

    Non ho ancora scoperto le mie velleità culinarie, non sono ancora disperata per la mancanza di lievito e farina nei supermercati e continuo a considerare il microonde il mio migliore amico (e fare la spesa continua a non piacermi).

    Mi manca la normalità, mi manca finire di lavorare e uscire a correre, mi manca anche solo fare una passeggiata in centro al sabato pomeriggio per mangiare un gelato (lo mangio 12 mesi all anno).

    Ma non sarà che tutti gli #andratuttobene portino un po' sfiga?!?!??

     

    KIM

    Il virus ovviamente ha stravolto la vita di tutti.

    Nel mio caso, lavorando per un servizio essenziale (banca), da circa un mese sto alternando settimane di lavoro in ufficio a settimane in smart working.

    Se la quarantena non mi ha colpito più di tanto sotto l’aspetto lavorativo, devo ammettere che sotto il profilo sportivo mi ha dato modo di sperimentare nuovi allenamenti e soprattutto nuove modalità per fruire degli stessi.

    Sostanzialmente con il mio gruppo di amici-atleti stiamo facendo allenamenti di gruppo in videochiamata, principalmente basati su lavori cardio (tabata, circuit training) e lavori di core stability.

    Questa nuova modalità mi piace moltissimo perché mi permette di sentire l’affiatamento del gruppo, stare in compagnia degli amici e spingerti a dare sempre il 101 per cento.

    In settimana eseguo mediamente anche tre allenamenti di potenziamento, che svolgo con i programmi del Compex Runner aiutandomi con i video tutorial presenti su canale YouTube.

    Questo periodo di stop forzato nel quae sono barricato tra le mura di casa, mi sta permettendo di vivere lo sport da un punto di vista più “digitale”, ma soprattutto di apprezzare ancora di più la bellezza di poterlo praticare in compagnia degli amici, nell’attesa di poterci riabbracciare, magari dopo una corsetta insieme, stanchi, fradici di sudore ma più felici che mai.

    Sono sicuro che molte nostre abitudini cambieranno, le modalità di lavoro subiranno cambiamenti epocali, ma la nostra passione per lo sport e la corsa resterà intatta anche dopo questo periodo.

     

    GIULIA

    Il mio motto durante questo periodo è "Stay Positive"!

    Sto trascorrendo questo difficile periodo in compagnia della mia famiglia che fortunatamente sta bene. Lavorando in consulenza i ritmi sono sempre incalzanti... Ammetto che lo "smart-working" in questo periodo è più working che smart!

    Per quanto riguarda il programma di running, inizialmente mi dilettavo con un riscaldamento intorno a casa e Sprint sui 300 m tra i piani del garage di casa... da quando le restrizioni sono aumentate, cerco di correre quasi tutti i giorni per tratti più brevi e durante le ore meno affollate (di solito il mattino presto).

  10. PRONTI ALLA PROVA COSTUME CON COMPEX

    PRONTI ALLA PROVA COSTUME CON COMPEX

    L’estate sta arrivando inesorabile e anche con le difficoltà della situazione attuale, vogliamo pensare a chi desidera stare bene con se stesso e con il proprio corpo. Poniamoci quindi l’obiettivo di passare la prova costume a pieni voti: sarà facile con il tuo Compex, anche allenandoti a casa.

    Purtroppo il nuovo stile di vita a cui ci siamo abituati nelle ultime settimane, ci ha portato a diventare improvvisamente molto più sedentari rispetto a prima.
    Siamo passati dal percorrere chilometri da casa all'ufficio, alla palestra, ai pochi metri al giorno tra stanza da letto, salotto e cucina.

    ATTENZIONE A COSA MANGIAMO

    Dobbiamo porre molta attenzione alla qualità del cibo che consumiamo:  evitiamo il cibo spazzatura, limitiamo gli zuccheri e cerchiamo di riscoprire la buona cucina.

    Bastano pochi accorgimenti per stare subito meglio: tanta verdura che dona un senso di sazietà, prediligere il pesce alla carne, limitare i carboidrati al necessario e fare tanto, tanto esercizio.

    L’esercizio fisico è fondamentale: bastano 30/40 minuti al giorno per rafforzare il nostro sistema immunitario, abbassare i livelli di cortisolo e produrre endorfine che ci aiutano a diminuire ansia e paure donandoci positività e buonumore.

    FIANCHI E GIROVITA SOTTO CONTROLLO

    Con i nostri esperti Compex vogliamo suggerirti degli esercizi semplici per prenderti cura di te.

    Iniziamo con due zone da trattare: esterno coscia e addome.

    ESTERNO COSCIA

    Seleziona il programma “Tonificazione cosce”

    Posiziona gli elettrodi come in foto sui muscoli abduttori (parte laterale della coscia)

    Durante la fase di contrazione allontana una gamba dall’altra per poi riavvicinarla, alternando le gambe, prima destra poi sinistra

    Nella fase di recupero, rilassa le gambe

    ADDOME

    Seleziona il programma “Addominali scolpiti”

    Posiziona gli elettrodi sull’addome come in foto.

    Durante la fase di contrazione effettua un crunch isometrico (schiena sollevata dal pavimento).

    Nella fase di recupero, rilassa il corpo con la schiena a terra.

    Ricorda di iniziare le tue sessioni di allenamento Compex con 10 contrazioni e di  aumentare gradualmente il numero di contrazioni di sessione in sessione. L’ideale sarebbe utilizzare sempre la massima intensità sopportabile, per ottenere il massimo dell’efficacia dalla seduta di stimolazione.

    Effettua questi programmi almeno 3 o 4 volte a settimana e il tuo fisico te ne sarà grato!

    Questi programmi sono disponibili in tutti i dispositivi Compex della linea FIT. Per scegliere quello più adatto a te puoi consultare la nostra guida all'acquisto.

    COMPEX ITALIA SEMPRE CON TE

    Siamo al fianco di atleti, amatori e persone qualsiasi, dalla ricerca della performance, al recupero post infortunio, dal massaggio post fatica alla cura degli inestetismi. In Compex abbiamo un solo obiettivo: il benessere delle persone.

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